Mutande pazze: ma nel curriculum Claudia Conte ha messo anche la mastoplastica additiva? - Tra il Bianco e il Nero

 

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venerdì 3 aprile 2026

Mutande pazze: ma nel curriculum Claudia Conte ha messo anche la mastoplastica additiva?

CLAUDIA CONTE: UNA CARRIERA CON IL VENTO IN POPPA! - NEL 2021 L'AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI COMPARIVA IN "OBIETTIVO BELLEZZA" COME PAZIENTE DEL CHIRURGO PLASTICO VINCENZO DEL GAUDIO, CHE LE HA GONFIATO LE MINNE - LA PRODUCER DI SE STESSA VENIVA PRESENTATA COME "ATTRICE, INFLUENCER CON MOLTI RICONOSCIMENTI": "SI SOTTOPORRÀ AD UN AUMENTO DI SENO CON PROTESI. LO AVRÀ FATTO PER LANCIARE LA SUA NUOVA LINEA DI COSTUMI DA MARE?" (IL RIFERIMENTO E' AI BIKINI CHE DISEGNAVA PRIMA DELLA SVOLTA ISTITUZIONALE...) - IL VIAGGIO A DUBAI DI CLAUDIA CONTE, NEL 2021, E IL MESSAGGIO INVIATO DA UN ACCOUNT ANONIMO AL NUOVO FIDANZATO DI LEI: "A DUBAI CE LA SIAMO SPASSATA, CE LA SIAMO **** TUTTI LA TUA AMICA, SULLA BARCA POI HA FATTO I NUMERI"


Travaglio: Piantedosi, dove è finito il tuo fiuto di supersbirro? Non hai sentito il fieto del miccio?

“PIANTEDOSI, CON IL SUO PROVERBIALE FIUTO DI SUPERPOLIZIOTTO, NON AVEVA SENTITO PUZZA DI BRUCIATO…” – MARCO TRAVAGLIO IMPALLINA IL MINISTRO DELL’INTERNO PER L’AFFAIRE DELL’AMANTE CLAUDIA CONTE: “SANGIULIANO, QUANDO ESPLOSE IL CASO BOCCIA, DISSE COSE SOSTANZIALMENTE VERE: CIOÈ DI AVERLE STRACCIATO IL CONTRATTO DI CONSULENTE GRATUITA AL MINISTERO DELLA CULTURA POCO PRIMA DI FIRMARLO E DI NON AVERE SPESO PER LEI UN EURO PUBBLICO. PIANTEDOSI PUÃ’ DIRE LO STESSO? SE LO DIRÀ, DOVRÀ DIMOSTRARE CHE LA MIRIADE DI INCARICHI PUBBLICI COLLEZIONATI DA LADY ZELIG ERANO TUTTI FRUTTO DELLA DI LEI BRAVURA E NON DELLA DI LUI INFLUENZA…”

L'esperta di legalità nel 2021 andava a spassarsela a Dubai con latitanti e truffatori


“A DUBAI CE LA SIAMO SPASSATA, CE LA SIAMO **** TUTTI LA TUA AMICA, SULLA BARCA POI HA FATTO I NUMERI” – DOPO LA FINE DELLA RELAZIONE TRA CLAUDIA CONTE E ANGELO PARADISO, UN ACCOUNT ANONIMO SCRIVE AL NUOVO FIDANZATO DI LEI, UN IMPORTANTE MANAGER DI BANCA, RICORDANDO IL VIAGGIO A DUBAI, NEL LUGLIO 2021, DELLA FUTURA AMANTE DI PIANTEDOSI - IN QUELL'OCCASIONE, LA PREZZEMOLONA CIOCIARA E IL COMPAGNO CALCIATORE VOLARONO NEGLI EMIRATI ARABI PER LANCIARE LA LINEA DI BIKINI DI CLAUDIA (ANCORA NON FOLGORATA DAL SACRO FUOCO DEL GIORNALISMO): LÃŒ FOLLEGGIARONO SULLO YACHT DI 50 METRI DI ANTONIO EPIFANI, GIÀ CONDANNATO PER TRUFFA IN ITALIA, E CHE LA CONTE DESCRIVEVA COME "IL RE DI DUBAI CHE CON IL SORRISO DEGLI OCCHI E DEL CUORE CONQUISTA CIELO E TERRA" - SULLO STESSO YACHT DOVE SI CONSUMO' IL PARTY SELVAGGIO CON CLAUDIA CONTE, TROVO' RIFUGIO L’EX PARLAMENTARE DI FORZA ITALIA AMEDEO MATACENA, CONDANNATO PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA. E LATITANTE A DUBAI E MORTO NEL 2022...

 

https://www.dagospia.com/media-tv/quando-account-anonimo-scriveva-claudia-conte-dubai-ce-spassata-469754

 

Estratto dell'articolo di Giuliano Foschini e Lorenzo De Cicco per “la Repubblica”

 

CLAUDIA CONTE E LA MASTOPLASTICA ADDITTIVA - PUNTATA OBIETTIVO BELLEZZA

Claudia Conte ha lavorato con il governo Meloni. Lo ha fatto attraverso un progetto di "Difesa Servizi Spa", la società al 100% del ministero della Difesa che gestisce gli asset del dicastero. Dentro il progetto del "tour mondiale" della nave Amerigo Vespucci — realizzato in partenariato pubblico-privato da Difesa Servizi con un'azienda di nome Ninetynine Srl — Conte è stata coinvolta nella moderazione di eventi e incontri istituzionali. Viaggiando in giro per il mondo, gratis. Anzi, a volte pagata. Ha partecipato a quattro appuntamenti: tre a Los Angeles e uno a Doha.

 

Per le attività negli Stati Uniti, otto giorni complessivi, ha ricevuto un compenso lordo di 4.160 euro, attraverso la "Ninetynine", che sbrigava gli aspetti contabili nel progetto con Difesa Servizi. Anche viaggi e alloggi sono stati pagati a Conte [...]

 

Ma la sostanza non cambia: Conte, che si spacciava come la madrina dell'operazione, è stata uno dei volti del tour della Vespucci. Proprio mentre aveva, secondo quello che lei racconta, una storia con il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi. Conte, risulta a Repubblica, aveva sponde anche con ambienti della Difesa: veniva spesso chiamata a moderare dibattiti, percependo compensi anche attraverso soggetti terzi. Non solo Difesa. Negli stessi anni, Conte costruisce una rete di iniziative che spaziano dal bullismo ai motori, all'autismo.

 

CLAUDIA CONTE E LA MASTOPLASTICA ADDITTIVA

A organizzarle è la sua società, Shallow Srls, presentata come impresa culturale femminile. In molti casi non faceva mistero dei suoi rapporti con il ministro, rapporti che erano diventati quasi pubblici grazie alle prime rivelazioni di Dagospia.

 

Tutti sapevano chi fosse Claudia Conte anche in Rai. Aveva un programma in radio e, ogni volta che era possibile, si proponeva come opinionista nei talk show: spesso incassava un gettone, anche grazie a quel primo contratto in Rai (l'apertura della cosiddetta matricola) che nel 2023 era riuscita a ottenere a Isoradio, sotto la direzione di Angela Mariella, quota Lega. Il suo principale sponsor però pare fosse Alessandro Morelli, sottosegretario leghista alla presidenza del Consiglio, che spendeva volentieri il suo nome con le redazioni dei talk show quando serviva una "opinionista".

 

A Palazzo Chigi, Conte aveva rapporti ancora più vicini al cerchio di Meloni: ha partecipato ad eventi con Renato Loiero, consigliere economico della premier. Non a caso a Chigi temono che la donna che ha rivelato la relazione con Piantedosi adesso parli. Anche perché, ai piani alti di FdI, viene accreditata la tesi rilanciata ieri dal sito "Mow–mag": «Piantedosi voleva mollarla e Conte ha fatto coming out». La donna, il giorno prima delle rivelazioni al podcast Money.it, in un'altra intervista su Virgilio.it aveva raccontato invece di avere «accanto una persona», con cui sperava di «diventare madre». [...]

 

CLAUDIA CONTE E LA MASTOPLASTICA ADDITTIVA

Oggi continua a occuparsi della Shallow insieme a Cristina Dragut, amica di una vita e con cui pare condivida anche la casa: era l'attrezzista di scena quando Claudia sognava di fare l'attrice. Ieri, contattata da Repubblica, Conte ha scelto una linea prudente: «Preferisco il silenzio, ricordo solo le mie competenze professionali di circa dieci anni». A corredo, un lungo curriculum.

 

Sempre ieri era attesa a un evento pubblico a Palazzo Valentini. Appuntamento con un elenco di personalità infinito: dalla premier Giorgia Meloni a Sal Da Vinci. Non si è presentato nessuno. Nemmeno Claudia. Nel pomeriggio, però, Conte ha pubblicato una storia su Instagram: lei che da tempo esibisce le foto con Papa Francesco e Leone XIV ha ricordato Giovanni Paolo II e il premio a lui intitolato ricevuto lo scorso anno. Da Vespucci, l'uomo del Nuovo Mondo. A Conte, la donna dei tre Papi. 





Mutande pazze: tutte le domande sul caso Conte-Piantedosi

PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

CLAUDIA CONTE E LA RELAZIONE CON MATTEO PIANTEDOSI

 

DAGOREPORT

CLAUDIA CONTE MATTEO PIANTEDOSI

A Roma, si sa, anche la via diritta è un labirinto. Ogni questione, anche la più semplice, all’apparenza, si complica e si tramuta in un guazzabuglio impossibile da districare.

 

Così, anche una relazione extraconiugale può diventare un engima, quando di mezzo ci sono un ministro e una giornalista rampante dalla rapida e sorprendente carriera, che, dopo un lungo periodo nell'ombra, decide di rendere pubblica la "love story".

 

Il caso Conte-Piantedosi, esploso 24 ore fa, dopo l’intervista alla “producer” di se stessa al sito "Money.it", pone una serie di interrogativi a cui finora nessuno è riuscito a dare risposta. 

 

1. Claudia Conte, nella stessa intervista in cui ammetteva di “non poter negare” la relazione con il ministro dell’Interno, sosteneva di essere una persona “molto riservata" nella vita privata.

 

marco gaetani - claudia conte

Dunque perché ha deciso improvvisamente di rompere gli indugi e dichiarare al mondo la sua storia con Piantedosi? Se è vero, come sostengono gli “addetti ai livori”, che la relazione tra i due va avanti stabilmente da circa tre anni, come mai ha deciso di uscire allo scoperto proprio adesso, nel momento di massima debolezza del Governo?

 

2. La 34enne prezzemolona ciociara non è una sprovveduta. È sveglia, intraprendente e "di mondo": si è resa conto che confessando di essere l’amante di Piantedosi ha messo il duro prefetto irpino in grande difficoltà?

 

Il ministro, che a quanto pare sarebbe separato informalmente da tempo da sua moglie, ricopre un incarico delicatissimo nel Governo Meloni: sovrintende alla pubblica sicurezza, e al suo dicastero fa capo la Polizia e dalla sua scrivania passano dossier sensibili per il Paese.

MATTEO PIANTEDOSI E LA MOGLIE Paola Berardino

 

Non solo: anche la (ex?) moglie di Piantedosi, Paola Berardino, ha un importante ruolo pubblico, è prefetto a Grosseto.

 

Claudia Conte non immaginava che la rivelazione "en passant" fosse una bomba nucleare sganciata sul Governo e sulla famiglia Piantedosi?

 

Inoltre, annunciando urbi et orbi la relazione, la vispa ex "Ragazza cinema OK" ha fatto un danno anche a sé stessa: i suoi molti incarichi pubblici, su cui si sparlottava già da tempo nei palazzi romani, ora saranno passati al setaccio.

 

E quando si cerca, qualcosa si trova sempre: già emergono i primi possibili conflitti di interessi, come l’incarico per la scuola di perfezionamento per le forze di polizia, che fa capo al ministero dell’interno (come rivelato dal quotidiano “Domani”). È un apparente “suicidio” professionale: anche ogni futura collaborazione o consulenza di Claudia sarà sempre associata alla sua storia con il ministro...

 

claudia conte intervistata da marco gaetani - money talks

3. Claudia Conte conosce centinaia di giornalisti: negli anni ha costruito sagacemente una rete pervasiva, ha invitato direttori a presentarle libri, frequenta il giro giusto dei palazzi romani, è onnipresente in tv a parlare di qualsiasi argomento (dal bullismo alla politica estera fino al referendum e alle baby gang scambiate per "gang bang").

 

Perché ha deciso di dare lo scoop su Piantedosi al semisconosciuto sito “Money.it”, edito da una piccola società fondata dal giovane imprenditore Dimitri Stagnitto, e di farsi intervistare dal poco più che ventenne Marco Gaetani, social media strategist di Fratelli d’Italia alla Camera e già dirigente di Gioventù nazionale, sezione giovanile del partito di Giorgia Meloni?

CLAUDIA CONTE

 

4. Non si è reso conto, il donzelliano Gaetani, che prestarsi a fare da megafono alla posta del cuore di Claudia Conte avrebbe procurato un enorme problema al suo partito, e dunque al Governo?

 

5. Un dettaglio interessante sulla vicenda lo dà oggi Simone Canettieri, firma certo non ostile a via della Scrofa, sul “Corriere della Sera”. Racconta Canettieri che Gaetani è stato chiamato ieri dai vertici del partito: “a loro ha spiegato che ‘Conte, prima di iniziare a registrare, mi ha chiesto di farle questa domanda, premettendo che il ministro era separato’”.

 

claudia conte la mezzora legale

Se fosse vera questa ricostruzione, cioè che la domanda sia stata preparata, voluta e richiesta da Claudia Conte, qual era l’obiettivo?

 

C’è un interesse singolo o multiplo? E di chi? È di Conte e Piantedosi che, in quanto piccioncini innamorati, vogliono finalmente uscire allo scoperto dopo anni di amore clandestino?

 

L'interesse è della sola Claudia Conte, per motivi che ignoriamo?

 

CLAUDIA CONTE CON LA SCRITTA PER LE DONNE IRANIANE ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA

Oppure far uscire la notizia del ministro farfallone interessa, oltre alla stessa Conte, a qualcun altro nel governo, che così può mettere il prefetto irpino in una posizione di debolezza politica, proprio ora che si parla di un possibile rimpasto? Certo, sarebbe un gioco ad altissimo rischio: l’esecutivo è nel suo momento di massima debolezza. 

 

Come scrivono Lorenzo De Cicco e Tommaso Ciriaco su "Repubblica": “Se questa storia dovesse sfuggire di mano, costringendo addirittura il ministro a un passo indietro, difficilmente la premier potrebbe evitare un rimpasto più ampio di una singola e mirata sostituzione di Daniela Santanchè.

 

CLAUDIA CONTE ALLA SCUOLA DI PERFEZIONAMENTO DELLA POLIZIA

Sempre che non si renda addirittura necessario un bis del suo governo, con l'effetto collaterale di rinunciare alla rincorsa al record per l'esecutivo più longevo della storia repubblicana…”

 

Altro mistero: perché la Lega si è premurata di offrire la propria solidarietà, un po' pelosetta, parlando di  "totale stima e amicizia nei confronti di Matteo Piantedosi”, dopo che Matteo Salvini ha ricevuto lo stesso Piantedosi al ministero dei Trasporti per gli auguri di Pasqua, con tanto di scambio di colombe?

 


 

meme matteo piantedosi - caso claudia conte

A volte, però, le cose potrebbero essere più semplici di come appaiono: Claudia Conte potrebbe anche aver deciso di uscire allo scoperto in modalità kamikaze per una non precisata “vendetta” (sullo stile di Maria Rosaria Boccia). 

 

Oppure potrebbe aver "cantato" d'accordo con l’amato ministro, solo per ufficializzare una storia d’amore ormai sbocciata e impossibile da occultare oltre. 

 

L'ultima ipotesi: qualche settimanale magari ha nel cassetto le foto dei piccioncini. Claudia Conte, o qualche fratello o sorella di via della Scrofa, avrà sentito in giro odor di paparazzata, magari una "soffiata" di un giornalista "amico" che preannunciava un altro caso alla Sangiuliano, ed avrà pensato che era meglio anticiparlo, mettendo la sordina e vedere l'effetto che fa... 

 

Qual è la verità? Mentre noi ci arrovelliamo tra mille interrogativi e dubbi, la procace Claudia che fa? Continua il suo "lavoro" come niente fosse e pubblica su Instagram un video di lei insieme ai ragazzi autistici di PizzAut...

 

IL DAGOREPORT DEL 2 OTTOBRE 2025:  CHI È, CHI NON Ãˆ E CHI SI CREDE DI ESSERE CLAUDIA CONTE, LA “GIORNALISTA, SCRITTRICE, "EVENT PRODUCER", OPINIONISTA” CHE IMPERVERSA TRA TV, EVENTI PUBBLICI E ISTITUZIONALI

http://https://www.dagospia.com/media-tv/e-dove-arriva-dove-vuole-arrivare-claudia-conte-giornalista-event-449194

 

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE?

https://www.dagospia.com/politica/dagoreport-relazione-conte-piantedosi-ufficializzata-dalla-giornalista-469574


Mutande pazze, ora spuntano le feste folli a Dubai con truffatori e latitanti







“A DUBAI CE LA SIAMO SPASSATA, CE LA SIAMO **** TUTTI LA TUA AMICA, SULLA BARCA POI HA FATTO I NUMERI” – DOPO LA FINE DELLA RELAZIONE TRA CLAUDIA CONTE E ANGELO PARADISO, UN ACCOUNT ANONIMO SCRIVE AL NUOVO FIDANZATO DI LEI, UN IMPORTANTE MANAGER DI BANCA, RICORDANDO IL VIAGGIO A DUBAI, NEL LUGLIO 2021, DELLA FUTURA AMANTE DI PIANTEDOSI - IN QUELL'OCCASIONE, LA PREZZEMOLONA CIOCIARA E IL COMPAGNO CALCIATORE VOLARONO NEGLI EMIRATI ARABI PER LANCIARE LA LINEA DI BIKINI DI CLAUDIA (ANCORA NON FOLGORATA DAL SACRO FUOCO DEL GIORNALISMO): LÃŒ FOLLEGGIARONO SULLO YACHT DI 50 METRI DI ANTONIO EPIFANI, GIÀ CONDANNATO PER TRUFFA IN ITALIA, E CHE LA CONTE DESCRIVEVA COME "IL RE DI DUBAI CHE CON IL SORRISO DEGLI OCCHI E DEL CUORE CONQUISTA CIELO E TERRA" - SULLO STESSO YACHT DOVE SI CONSUMO' IL PARTY SELVAGGIO CON CLAUDIA CONTE, TROVO' RIFUGIO L’EX PARLAMENTARE DI FORZA ITALIA AMEDEO MATACENA, CONDANNATO PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA. E LATITANTE A DUBAI E MORTO NEL 2022...

CLAUDIA CONTE CON ANGELO PARADISO NELLO YACHT DI ANTONIO EPIFANI A DUBAI

Estratto dell’articolo di Thomas Mackinson, Alessandro Mantovani e Ferruccio Sansa per “il Fatto quotidiano”

 

“Ad Antonio, il re di Dubai che con il sorriso degli occhi e del cuore conquista cielo e terra”. Firmato: Claudia. Di certo Claudia Conte non immaginava che quella dedica sulla prima pagina del libro sarebbe finita in una foto sui social dell’amico Antonio Epifani cui il volume era destinato.

 

A ricordo di una vacanza a bordo di uno yacht di 50 metri nelle acque, appunto, di Dubai. Con l’aggiunta di un ‘dettaglio’: Antonio era anche l’amico di Amedeo Matacena (morto nel 2022), l’ex parlamentare di Forza Italia condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. E latitante a Dubai proprio sullo yacht che avrebbe ospitato Claudia Conte.

 

claudia conte con antonio epifani

Certo una circostanza singolare per la giornalista scrittrice che a dicembre 2021 pubblica un libro contro la mafia: La legge del cuore: storie di assassini, vigliacchi ed eroi.

 

Ancora di più visto che sei mesi dopo la vacanza a Dubai, alla presentazione ufficiale di quel libro il relatore a Palazzo Altieri sarà Matteo Piantedosi, allora prefetto di Roma, poi ministro dell’Interno e oggi si scopre anche compagno dell’autrice.

 

Possibile che quando ha deciso di frequentare Claudia Conte non abbia verificato tutte le informazioni sulla vacanza, lo yacht e la presenza di Matacena che erano e sono reperibili ancora oggi con una semplice ricerca su internet? Lo sapeva il ministro, ma ha deciso deliberatamente di non curarsene?

 

[…] È il luglio 2021 quando Claudia e il suo compagno di allora, il calciatore Angelo Paradiso, arrivano a Dubai ospiti dell’amico Antonio.

 

CLAUDIA CONTE E MATTEO PIANTEDOSI INSIEME AL SENATO PER UN CONVEGNO SU ALDO MORO - 11 MAGGIO 2023

Epifani vive da quelle parti da molti anni, è conosciuto da tutti: affitta yacht da 50 metri per clienti facoltosi e feste. Alle spalle in Italia, racconta lui stesso a chi lo conosce, si è lasciato “una condanna per delle truffe telefoniche... ma è una roba di quando ero ragazzo. Ero innocente. Mi hanno fatto il processo in contumacia e nemmeno l’ho saputo perché ero all’estero. Adesso il caso è stato riaperto e sono convinto di sistemare tutto”.

 

[…] Epifani è noto anche per il personaggio illustre che ha ospitato su quella stessa imbarcazione: Matacena, appunto. L’ex parlamentare di centrodestra condannato per concorso esterno e rifugiatosi a Dubai dove è morto nel 2022. Una latitanza decisamente clamorosa che nel 2014 aveva portato addirittura all’arresto dell’ex ministro Claudio Scajola, […] uscito indenne dal processo: nel 2024 la Corte d’Appello ha dichiarato la prescrizione.

 

IL CASO PIANTEDOSI CONTE - VIGNETTA BY NATANGELO

Epifani […] è un simpaticone. È cordiale, ha mille amicizie: il latitante e la scrittrice antimafia oggi finita su tutti i giornali per il legame con il ministro dell’Interno vengono ospitati sugli stessi ponti, nelle stesse cabine lussuosissime. Non si sono incrociati giusto per pochi mesi.

 

Claudia, ricorda chi c’era e testimoniano i social di Epifani, era approdata a Dubai con Paradiso perché doveva presentare la sua collezione di costumi da bagno. Eccola, appunto, in una foto con Epifani.

 

Ma questa vacanza a 6mila chilometri da Roma è raccontata anche nelle carte del processo penale intentato dalla Conte all’ex fidanzato per stalking poi assolto: da un account anonimo con la Vela di Dubai (il Burj Al Arab) come profilo, dopo la fine della relazione, parte un messaggio al nuovo fidanzato di lei, un manager di banca: “A Dubai ce la siamo spassata, ce la siamo **** tutti la tua amica sulla barca poi ha fatto i numeri”. Storia passata che riaffiora oggi, tra costumi e yacht extralusso dove latitava Matacena e prendeva il sole la futura amante del ministro degli Interni.

Oltre il ridicolo. Ora l'esperto Sangiuliano si fa garante per Piantedosi

SULLA VICENDA CONTE-PIANTEDOSI PARLINO GLI ESPERTI: GENNARO SANGIULIANO! - L'EX MINISTRO, CHE SI È DIMESSO DOPO LO SCOOP DI DAGOSPIA SULLA SUA RELAZIONE CON MARIA ROSARIA BOCCIA, Ãˆ STATO INVITATO A "REALPOLITIK" PER DISQUISIRE DELLA LIAISON TRA PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE, CHE HA RIVELATO DI AVERE UNA STORIA D'AMORE CON IL MINISTRO DELL'INTERNO (CHE E' SPOSATO E HA DUE FIGLIE) - COME PREVEDIBILE, SANGIULIANO PRENDE LE DIFESE DEL SUO EX COLLEGA PIANTEDOSI: "È UN SERVITORE DELLO STATO. QUELLO CHE FA PRIVATAMENTE NON CI RIGUARDA" - MA QUANTO HA INCISO LA RELAZIONE CON IL MINISTRO PIANTEDOSI NELLA SFAVILLANTE CARRIERA DI CLAUDIA CONTE?

 

meme matteo piantedosi - caso claudia conte

Claudia Conte, giornalista, scrittrice e conduttrice, ha ufficializzato la sua relazione con Matteo Piantedosi in un’intervista a Money.it: “È una cosa che non posso negare, però sono molto riservata nella mia vita privata”.

 

Parole che hanno dato il via a un piccolo terremoto politico all’interno della maggioranza, l’ennesimo per il governo Meloni dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia. Il ministro dell’Interno, sposato con una collega prefetto e padre di due figli, è stato accostato, con tutte le differenze del caso, all’ex ministro della Cultura Sangiuliano dimessosi dopo il caso Boccia.

 

 

Favoritismi da dimostrare ma il parallelismo ha riportato al centro della scena Sangiuliano: “Ho conosciuto Piantedosi come prefetto, ero direttore del Tg2 e ci sentivamo per le manifestazioni e l’ordine pubblico.

 

L’ho conosciuto come ministro, una persona rigorosa e seria, un servitore dello Stato, un uomo della Repubblica poi quello che faccia privatamente attiene soltanto a lui. Questo è un fatto di civiltà”, ha dichiarato l’esponente di Fratelli d’Italia a “RealPolitik“, il talk show di Rete 4 condotto da Tommaso Labate.

 

CLAUDIA CONTE MATTEO PIANTEDOSI

Sangiuliano ha ricordato gli scandali internazionali che hanno travolto Bill Clinton (“gli storici dicono che ha rilanciato l’economia americana quello che gli è successo appartiene alla vita privata di Clinton e magari di sua moglie Hillary”) 7ue François Hollande (“E’ stato rieletto deputato questo vuol dire che gli elettori lo hanno premiato”).

 

“Mi rendo conto che queste cose giornalisticamente sono gustose poi però le cose si sgonfiano e restano solo le ferite che vengono inferte alle persone”, ha continuato l’ex ministro prima di tornare sulle sue dimissioni dal dicastero della Cultura:

 

“Io mi sono dimesso poi però quattro magistrati mi hanno dato ragione. Al momento tre Pm e un Gup mi hanno dato ragione, poi ci sarà un processo ma io al momento sono una vittima”.

 

“L’Italia è una paese strano, scriviamo un libro io e lei (rivolgendosi a Labate, ndr) sulle vicende dei grandi direttori di giornale, da Montanelli ad altri autorevoli direttori, nessuno alzi il dito e si faccia maestro di vita. (…) Qui si vuole fare della morale su quello che fa o non fa Piantedosi, io lo giudico come ministro ed è un ottimo ministro dell’Interno”, ha concluso Sangiuliano. [...]

DONZELLI, MA CHE STAI A DÃŒ? – IL RESPONSABILE DELL’ORGANIZZAZIONE DI FRATELLI D'ITALIA MINIMIZZA IL CASO CONTE-PIANTEDOSI: “CIASCUNO NELLA VITA PRIVATA FA CIÃ’ CHE VUOLE. IN QUESTO MOMENTO CI SONO PROBLEMI PIÙ SERI DI CAPIRE CHI VUOLE BENE A CHI”. IL PROBLEMA È CHE NON SI PARLA SOLO DI CHI “VUOLE BENE” A CHI. LA DOMANDA A CUI DOVREBBE RISPONDERE È: CLAUDIA CONTE HA INCASSATO SOLDI PUBBLICI IN VIRTÙ DELLA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO? A CHE TITOLO PRESENZIAVA A EVENTI PUBBLICI, MODERAVA DIBATTITI E PARTIVA IN TOUR CON LA NAVE AMERIGO VESPUCCI, PAGATO DAI CONTRIBUENTI? – SULL’INTERVISTATORE CHE HA “CHIESTO” ALLA CONTE DI PIANTEDOSI, IL GIOVANE MARCO GAETANI: “ÈUN GIORNALISTA CHE COLLABORA CON VARIE REALTÀ, TRA CUI RADIO ATREJU”: SÃŒ, MA È ANCHE SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FDI ALLA CAMERA, E DIRIGENTE DI “GIOVENTÙ NAZIONALE”

 

GOVERNO: DONZELLI, PIANTEDOSI? ORA CI SONO PROBLEMI PIU' SERI..

CLAUDIA CONTE MATTEO PIANTEDOSI

(AGI) -  "Non mi sembra che Piantedosi abbia nulla da nascondere e comune fa benissimo il ministro. E, poi, ciascuno ha la sua vita privata e fa quello che vuole. In questo momento ci sono problemi piu' seri rispetto quello di capire chi vuole bene a chi".

 

Cosi' Giovanni Donzelli, deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, sul 'caso Piantedosi' scoppiato dopo le rivelazioni della giornalista Claudia Conte.

 

Avvicinato dai cronisti in piazza Montecitorio Donzelli esclude categoricamente una possibile riedizione del caso dell'ex ministro Sangiuliano che - rammenta - "era vittima di questa situazione" tanto che alla fine, dice, "fu indagata la Boccia".


Mutande pazze, l'amante e il ministro si conoscevano già nel 2021

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÃ’ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÃ’ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?


SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI SPUNTA LA “PISTA” TOSCANA – LA VERACE E VORACE (DI VISIBILITÀ) 34ENNE CIOCIARA FA PARTE ANCHE DEL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE DELLA "FONDAZIONE MARINI SAN PANCRAZIO" DI FIRENZE, CHE GESTISCE L’OMONIMO MUSEO NELLA CITTÀ DEL RINASCIMENTO – LA CONTE FU NOMINATA NEL SETTEMBRE DEL 2022, QUANDO ANCORA LA SUA CARRIERA ERA IN RAMPA DI LANCIO E LA STORIA CON PIANTEDOSI ERA IN LA' DA VENIRE (FORSE) - LA NOMINA RISALE ALLA PRECEDENTE GIUNTA FIORENTINA, QUANDO DARIO NARDELLA ERA SINDACO. PERCHÉ IL PRIMO CITTADINO DEL PD, VIOLINISTA PER PASSIONE CON L'ARCHETTO SEMPRE IN TIRO, SCELSE PROPRIO L'ALLORA 30ENNE CLAUDIA CONTE PER IL PRESTIGIOSO INCARICO? OLTRE ALLA MODA, AL BULLISMO, ALLE BABY GANG CONFUSE CON LE “GANG BANG", LA “PRODUCER” DI SE STESSA SI INTENDE ANCHE DI ARTE CONTEMPORANEA? E COME E' RIUSCITA A OTTENERE INCARICHI SIA CON LA SINISTRA CHE CON LA DESTRA? 

 

[...] Claudia Conte [...]  è un volto noto anche nel Fiorentino.

 

claudia conte - dario nardella

Per almeno due motivi: il primo è il suo incarico nel Cda della Fondazione Marini San Pancrazio dove siede tuttora. Nomina che risale alla precedente giunta, all’epoca di Dario Nardella sindaco.

 

In particolare il cambio di Cda è del settembre 2022: Anna Claudia Conte, Sergio Risaliti e Francesco Neri, nominati dal Comune di Firenze, e Carlo Ferdinando Carnacini, Barbara Cinelli e Silvia Evangelisti, nominati dalla Fondazione Marino Marini di Pistoia.

 

Niente a che vedere con la più recente (12 febbraio) ma a titolo gratuito di consulente (ce ne sono 29) della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie.

 

dario nardella claudia conte -

La Fondazione Marini San Pancrazio, con sede in piazza San Pancrazio in pieno centro cittadino, infatti, ha lo scopo di assicurare la conservazione, la tutela, la valorizzazione e l’esposizione al pubblico delle opere donate al Comune di Firenze dallo scultore Marino Marini e dalla moglie Mercedes Pedrazzini Marini, raccolte appunto nel Museo Marino Marini (allestito nell’ex chiesa di San Pancrazio).

 

Una delle ultime uscite pubbliche nel capoluogo toscano della conduttrice tv risale al febbraio scorso quando a Palazzo Medici Riccardi si è svolta la presentazione del suo libro ’La voce di Iside’ sul disagio giovanile (con il quale ha vinto il Premio Books for Peace 2024) in occasione della Giornata contro il bullismo, ospitato dalla Città metropolitana.

 

Conte, infatti, è portavoce dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile.

 

CLAUDIA CONTE E MATTEO PIANTEDOSI INSIEME AL SENATO PER UN CONVEGNO SU ALDO MORO - 11 MAGGIO 2023

All’appuntamento – "un’occasione di confronto e riflessione su una delle emergenze educative e sociali più attuali, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, ascolto e strumenti di prevenzione", recitava la nota – anche Francesco Torselli, parlamentare europeo, Letizia Perini, assessora allo Sport, politiche giovanili e tradizioni popolari del Comune di Firenze, Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana, Maria Grazia Giuffrida, presidente della Fondazione e dell’Istituto degli Innocenti, Giulia Mazzoni, compositrice e pianista di fama internazionale, Maurizio Mancianti, presidente del Panathlon Club Firenze e Gaia Simonetti, giornalista della gentilezza.


dario nardella claudia conte lodovico mazzolin sara funaroclaudia conte con carlo nordioCLAUDIA CONTE MATTEO PIANTEDOSICLAUDIA CONTE IN PISCINACLAUDIA CONTE ALLA SCUOLA DI PERFEZIONAMENTO DELLA POLIZIAmeme matteo piantedosi - caso claudia conteclaudia conte daniel mcvicarclaudia conte tra paola turci e francesca pascaleCLAUDIA CONTE E MATTEO PIANTEDOSI INSIEME AL SENATO PER UN CONVEGNO SU ALDO MORO - 11 MAGGIO 2023claudia conte con peppe vessicchioCLAUDIA CONTE PRIMA DI AVERE AMBIZIONI GIORNALISTICHECLAUDIA CONTE PRIMA DELLA SVOLTA 'ISTITUZIONALE'peppe vessicchio claudia conte . paolo rozzera

claudia conte

Piantedosi aveva promesso chiarezza a Meloni (ma non l'ha fatto)

 

MATTEO PIANTEDOSI GIORGIO MELONI

Per capire come il governo si ritrovi improvvisamente a un passo dalla caduta del ministro dell'Interno e da un rimpasto che potrebbe sfociare in un Meloni bis, bisogna tornare all'autunno dello scorso anno.

 

E a un incontro riservato che spiega i guai delle ultime ore.

 

Siamo sul finire del 2025 e Giorgia Meloni, trapela da massime fonti di governo, convoca Matteo Piantedosi a palazzo Chigi. In qualche modo, è venuta a conoscenza della notizia della "relazione" tra il ministro e Claudia Conte (così, almeno, ha definito il rapporto la diretta interessata).

 

CLAUDIA CONTE MATTEO PIANTEDOSI

Non è difficile spiegare la ragione del faccia a faccia: nell'esecutivo, molti sanno e molti parlano, sia pure sottovoce, di questo rapporto. E dunque, la premier si rivolge a Piantedosi, si informa sulla situazione.

 

Poi, raccontano le stesse fonti, gli manifesta elementi di preoccupazione per gli effetti sul ministero e sul governo.

 

L'argomento scelto dalla presidente del Consiglio è tutto politico e di opportunità: l'esecutivo è già reduce dal "caso Sangiuliano". La reazione del responsabile dell'Interno – secondo le fonti che ricostruiscono l'accaduto – è quella di chi rassicura e garantisce una situazione chiara in tempi brevi.

 

Passa il tempo, ma non succede nulla. Semmai, inizia ad interporsi un filtro sempre più spesso tra Claudia Conte e la macchina ministeriale. A quel punto, Dagospia ha già iniziato a scrivere e alludere alla relazione tra il titolare del Viminale e la donna.

 

CLAUDIA CONTE ALLA SCUOLA DI PERFEZIONAMENTO DELLA POLIZIA

Sei mesi dopo, e siamo a ieri, Meloni e Piantedosi si ritrovano in una stanza. E tornano a parlare della frequentazione con Conte. Da palazzo Chigi trapela solo un dettaglio: il ministro mostra sicurezza, prova a rassicurare la premier. Sul resto, buio fitto.

 

[…] L'unico modo per districarsi è dunque seguire i fatti. […] Alimenta voci e teoremi il fatto che a realizzarlo sia una figura organica a Fratelli d'Italia, un giovane militante (lo è ancora oggi, fanno sapere, nessuno strappo e nessun problema politico a giustificare eventuali atti di sabotaggio contro il partito).

 

marco gaetani - claudia conte

Un giornalista che lavora per Radio Atreju ed è considerato vicino ai vertici del melonismo, oltreché ben inserito nel partito di Lecce. Ecco perché Meloni, a colloquio con Piantedosi, ci tiene a far sapere al ministro che Fratelli d'Italia non ha certo ordito complotti contro di lui, anche se in effetti tutto nasce da un uomo del partito. In Transatlantico, però, esponenti storici di FdI suggeriscono "tracce" da seguire per aggiungere tasselli al puzzle.

 

Come detto, la cautela della premier è quasi obbligata. Attende di capire, osserva gli sviluppi. Dove si fermerà la pallina di questa nuova crisi, questo è il punto. Se ad esempio questa storia dovesse sfuggire di mano, costringendo addirittura il ministro a un passo indietro, difficilmente la premier potrebbe evitare un rimpasto più ampio di una singola e mirata sostituzione di Daniela Santanchè.

 

piantedosi meloni

Sempre che non si renda addirittura necessario un bis del suo governo, con l'effetto collaterale di rinunciare alla rincorsa al record per l'esecutivo più longevo della storia repubblicana.

 

Ma i sospetti non si fermano sulla soglia di Fratelli d'Italia. Ad esempio, nelle chat di alto livello della maggioranza gira un'altra informazione, tutta da verificare: la testata avrebbe collegamenti con l'area di Monza-Brianza, culla del berlusconismo di ieri e di oggi.

 

E ancora, con indiscrezioni che avvelenano i rapporti nel centrodestra: la donna, suggeriscono dal cuore della maggioranza, sarebbe invece considerata vicina alla Lega. E proprio ieri Matteo Salvini, dopo aver ricevuto Piantedosi al suo ministero e avergli donato una colomba pasquale, ha lasciato che dal vertice del Carroccio trapelasse con Repubblica una posizione esplosiva: l'incontro tra i due, «programmato da tempo», è servito anche a ribadire «la massima stima e l'affetto per Piantedosi, al netto del fatto che, se ci sarà un rimpasto di governo, per la Lega il Viminale è un obiettivo».

 

CLAUDIA CONTE

Una sfida diretta, esplicita a un ministro con il quale i rapporti sono da tempo logorati. E che sarebbero peggiorati anche a causa di recentissimi scontri attorno al risiko delle nomine delle partecipate.

 

Di certo, Salvini considera l'attuale titolare del Viminale l'ostacolo che frena la sua massima ambizione: tornare al ministero dell'Interno, sei anni e mezzo dopo il Papeete. […]



Le accuse non vere dall'amante del ministro all'ex fidanzato


C'E' UNA BRUTTA STORIA NEL PASSATO DI CLAUDIA CONTE, COMPAGNA DEL MINISTRO PIANTEDOSI: LA PREZZEMOLONA CIOCIARA DENUNCIÃ’ PER STALKING, ESTORSIONE, REVENGE PORN, DIFFAMAZIONE L’EX FIDANZATO, IL CALCIATORE ANGELO PARADISO – NEL PROCESSO SI PARLO’ ANCHE DI UN VIDEO HARD – L’UOMO SI FECE SEI MESI AI DOMICILIARI, POI IL TRIBUNALE DI ROMA LO ASSOLSE, CON FORMULA PIENA – PARADISO PENSO’ ANCHE DI CHIEDERE UN RISARCIMENTO PER L’INGIUSTA DETENZIONE DOMICILIARE MA POI DECISE DI SOPRASSEDERE E...

 

ANGELO PARADISO 2

Claudia Conte, giornalista, conduttrice, scrittrice e opinionista tv ha rivelato di aver avuto una relazione sentimentale con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. C’è una sua vicenda giudiziaria che riprende oggi Il Corriere della Sera e riguarda il suo ex, Angelo Paradiso, oggi 49enne e un tempo calciatore di Lazio, Lecce, Napoli e Ravenna. Conte lo denunciò per stalking, estorsione, revenge porn e diffamazione.

 

La Procura di Roma lo mise sotto indagine e finì nel marzo 2023 perfino agli arresti domiciliari, per sei mesi. Poi fu assolto con formula piena, perché il fatto non sussisteva. Si fermò tutto al primo grado, la Procura non presentò ricorso in Appello.

 

ANGELO PARADISO CLAUDIA CONTE

 

Secondo quanto riporta il Corriere la giornalista dichiarò di «vivere nel terrore», perché Paradiso avrebbe minacciato di appiccare fuoco alla sua auto e al suo ristorante così come avrebbe inviato in Rai lettere diffamanti. Niente di tutto ciò sarebbe esistito. Inizialmente l’ex calciatore fu denunciato per revenge porn.

 

Secondo Conte avrebbe diffuso un suo video intimo.

 

CLAUDIA CONTE CON LA SCRITTA PER LE DONNE IRANIANE ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA

Ma l’ipotesi di reato cadde ancor prima del processo. Il 20 dicembre del 2023 il Tribunale di Roma stabilì l’innocenza dell’ex ragazzo. Fu difeso dall’avvocato Fabrizio Galluzzo che oggi dichiara al quotidiano: «L’istruttoria ha dimostrato la totale infondatezza delle accuse restituendo al mio assistito la sua immagine di persona perbene, di sportivo e di manager».

 

 L’uomo penso di chiedere un risarcimento per l’ingiusta detenzione domiciliare subita per sei mesi, ma alla fine «decise di non chiedere niente, di fatto non volle più sentire parlare di Claudia Conte».

 1 apr 2026 20:05

Perché FdI sputtana la relazione tra Piantedosi e la giornalista rampante?

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

 

DAGOREPORT

claudia conte con matteo piantedosi

Correva il 2 ottobre dell'anno 2025 quando questo disgraziato sito ha cicaleggiato: “Un mistero aleggia tra i palazzi romani. È un mistero con fondotinta e rossetto, tacco 12 e telefono sempre in mano: chi è, da dove arriva e dove vuole arrivare Claudia Conte, nata a Cassino 33 anni fa?”.

 

Solo negli ultimi mesi abbiamo contato nell’archivio di Dagospia almeno una dozzina di pezzulli e di birichini “flash” sulla vita, le opere e i selfie della signorina Claudia:

 

Nella sua costante ascesa verso notorietà e visibilità erga omnes, la ciociara è dotata di una formidabile e infallibile bussola acchiappavip: eccola precipitarsi al fianco del Tizietto Rai e del Caietto Cinecittà, mejo ancora tampinare i capoccioni smandrappati del potere, mettendo vita-fianchi-faccia su qualsiasi evento istituzionale, ovviamente e sempre dove il "flash" lampeggia e Instagram rilancia.

 

claudia conte nominata in Commissione sicurezza della Camera

Nel rosario interminabile di selfie con vip, presentazioni di eventi, ospitate televisive e libri pubblicati, magari senza averli letti, Dagospia non ne ha saltata una e il motivo semplice: al di là del suo presenzialismo da “celebro-lesa”, spiccava ai nostri occhi basiti, al limite del tormentone, sempre una silhouette seria, grigia e compunta: quella del prefetto e ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. E, nel corso del tempo, è stato buffo mettere in relazione il potere dell'uno con la presenza dell'altra.

 

marco gaetani - claudia conte

Daje e ridaje, alla fine è stata la stessa Conte, in dieci secondi, a risolvere il dilemma del chiacchiericcio de' noantri sfaccendati, confermando il segreto di Pulcinella dei palazzi romani, e l'ha fatto mettendo su un bel teatrino.

 

Intanto, un'intervista sul sito Money.it, così a lume di naso distante dalle ciarle del gossip. Quindi un intervistatore pronto ad appartecchiare la domandina delle cento pistole:

 

"Leggendo alcuni organi di stampa, si vocifera un pochino nei salotti politici, si parla di una tua relazione con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. È vero o non è vero?"

 

presentazione del libro di claudia conte a caltanissetta

“Beh, è una cosa che non posso negare, però sono molto riservata nella mia vita privata…e… tu sei fidanzato?”

 

Visto che siamo grandi e vaccinati e non abbiamo più l'anello al naso, ci possiamo permettere la libertà di non farci prendere troppo per il culo. Che siamo davanti a una rivelazione ''sceneggiata'', non è un argomento da discutere. Invece, ci interessa molto, molto di più, sapere perché la curvacea giornalista multitasking abbia deciso di rompere gli indugi proprio ora, mettendo in piazza la vita privata del ministro degli Interni?

 

Di più: la domandina alla Conte mica è stata posta da un giornalista impiccione del "Fatto" o del "Domani", bensì arriva dalle labbra di un Fratellino d'Italia, il  donzelliano tendenza Arianna Meloni, già vispo conduttore di Radio Atreju, il boccoluto Marco Gaetani. 

 

Per saperne di più del nostro intervistatore, arriva in soccorso il sito policymakermag.it che riporta quanto segue: "Sul profilo Linkedin di Gaetani si legge anche che ricopre il ruolo di Social Media Strategist di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati. Il sito Newzgen scrive anche che fa parte del dipartimento comunicazione di Fdi". E aggiunge: "Quello che non è chiaro è: si tratta di fuoco amico o di qualcosa di concordato? E perchè proprio ora?". 

 

Bene: se tutto è stato cucinato in via della Scrofa, perché stendere il tappeto rosso alla dichiarazione d'amore della "prezzemolona", mettendo in difficoltà il numero uno del Viminale, la cui poltrona è da anni richiesta indietro da Matteo Salvini (di cui Piantedodsi era all'epoca il suo capo di gabinetto)?

 

A tale proposito, due giorni fa Francesco Bechis su “il Messaggero” riportava il seguente retroscena: "Se la premier apre a un vero e proprio rimpasto di governo. A quel punto la Lega avrebbe eccome da ridire sul risiko delle poltrone. Come avrebbe confermato in separata sede Salvini ad alcuni fedelissimi, 'qualora gli alleati volessero aprire una riflessione più ampia rispetto al solo ministero del turismo la priorità della lega è la sicurezza'.

 

marco gaetani radio atreju

Dove sicurezza, va da sé, vuol dire Viminale: il 'Capitano' non ha mai abbandonato il sogno di riprendersi il ministero oggi guidato da Matteo Piantedosi e farlo ora, con la campagna elettorale alle viste, significherebbe prendere le redini di una poderosa macchina del consenso, dai “porti chiusi” alla caccia ai trafficanti del Mediterraneo. Insomma, è il messaggio agli alleati, se proprio volete sparigliare, fatelo per bene e noi ci siamo. […]".

 

Forse sarà successo che Claudia Conte, o qualche fratello o sorella di via della Scrofa, avrà sentito in giro odor di paparazzate, magari una "soffiata" di un giornalista "amico" che preannunciava un altro caso alla Sangiuliano, ed avrà pensato che era meglio anticiparlo, mettendo la sordina e vedere l'effetto che fa... 

 

In queste ore, molti sui social hanno subito parlato di “caso Boccia 2”, ma le differenze con l’ex amante di Sangiuliano, al momento, sono evidenti.

 

MATTEO PIANTEDOSI MATTEO SALVINI

Non ci sono legami del Ministero dell’Interno con incarichi professionali della vispa Claudia. Almeno non direttamente.

 

Oggi Lorenzo De Cicco e Tommaso Ciriaco su "Repubblica" rivelano: Claudia Conte lo scorso 12 febbraio "è stata nominata consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. Un organismo di Montecitorio, presieduto dal forzista Alessandro Battilocchio, che tra l’altro si interfaccia direttamente con il Viminale: lo stesso Piantedosi è stato audito dalla commissione il 2 luglio 2025.

 

Dagli atti in possesso di Repubblica, risulta che la nomina sia stata discussa nella seduta del 10 febbraio, effettiva dal 12. Nelle carte si parla di una consulenza “a tempo parziale e a titolo gratuito”.

 

claudia conte con daniela santanche tour amerigo vespucci

Certo è molto complicato districarsi nell’infinità di eventi che la Conte, in modalità "cacciatrice di selfie", pubblicizza sui suoi social, tra sagre, presentazioni, premi e trasmissioni radio e tv.

 

Abbiamo provato a effettuare una semplice ricerca sul sito del ministero dell’Interno, e compaiono solo due iniziative, entrambe presentazioni del libro “La voce di Iside”, della “nota giornalista e opinionista” Claudia Conte. Una a Pistoia, il 16 maggio 2024, l’altra a Caltanissetta, il 20 novembre 2025, al teatro Rosso di San Secondo, a Caltanissetta.

 

Al Ferrara Film Festival Claudia (settembre 2025), di cui la Conte è co-direttrice, forse memore dei suoi esordi come attrice (stracult la sua partecipazione al cortometraggio “Sogni” accanto a Loretta Goggi), la bella 34enne ciociara moderò il panel “Cinema & Donne” sul tema violenza contro le donne, alla presenza del sottosegretario al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco.

 

Nel programma dell’Innovation Cybersecurity Summit (marzo 2025) è stata chiamata come moderatrice della giornata iniziale, durante la quale arrivò il video-saluto di Wanda Ferro, sottosegretario al Ministero dell’Interno.

 

Insomma, al momento non ci sono prove di una collaborazione diretta (e soprattutto retribuita) di Conte con il Viminale.

 

In compenso, grazie alle sue abilità di prezzemolina del demi-monde romano, Claudia Conte ha ottenuto molti incarichi “pubblici”: le trasmissioni radio come “La Mezz’ora legale” (“dedicato alla diffusione della cultura della legalità”, tema certo caro al “Prefetto d’Italia” Piantedosi), su Radio1, e “Cambiare si può”, su Isoradio, “per promuovere l’empowerment femminile”.

 

Come scrivevamo nel Dagoreport di ottobre (a seguire), “di sicuro, la bella Claudia Conte ha promosso il suo, di empowerment, sfondando con un colpo di tacco il tetto di cristallo che, dalla provincia ciociara, l’ha vista arrivare a Roma tra molti sogni e tanti desideri di successo.

 

Ma l’incarico più importante, più prestigioso, è quello di presentatrice nel mondo del Tour dell’Amerigo Vespucci, lo storico veliero e nave scuola della Marina Militare italiana.

 

Un’esperienza che la stessa Conte, in un’intervista, ha elogiato in toni epici: ‘Pensa a loro, i nostri marinai che lasciano la casa per stare due anni in mezzo all’oceano. Là non prende il telefonino, non c’è internet…’”.

 

Lei deve aver avuto un accesso speciale a qualche satellite: l'assenza di connessione non le ha impedito di rifilarci qualche selfie horror, come quello con Daniela Santanchè.

 

A proposito: chi ha pagato il giro del mondo di Claudia Conte? A che titolo è stata chiamata, proprio lei, per quel prestigioso incarico? E perché la stessa “event producer” fu scelta per “riflettere” sull’eredità di Aldo Moro nel maggio 2023, alla presenza proprio del "suo" Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi?

 

claudia conte con fabio ciciliano premio italia giovane luiss

Che c’azzecca una ragazza nata nel 1992, con i fatti di via Fani? Ancora: per quali meriti, sempre nel 2023, la rivista “Fortune” (nell’edizione italiana) la inserisce nella classifica delle “Most Powerful Women”, e Forbes tra le “Business People 2022”?.

 

E perché la stessa avvenente Claudia,  pur non essendo certo una firma di punta del giornalismo politico, aveva un accesso privilegiato e riusciva a intervistare, per esempio, il sottosegretario all'Interno, Nicola Molteni (articolo pubblicato dal "Riformista", il 16 gennaio 2026?)

 

Autrice seriale di libri, il suo ultimo volume si chiama "Dove nascono i silenzi?". Una settimana fa, alla presentazione era presente l'inviato speciale e amico di Trump, il discusso ma potente Paolo Zampolli, e Renato Loiero, consigliere della presidente del Consiglio.

 

Loiero ha sottolineato "il ruolo centrale del libro nella comprensione dei segnali di disagio sociale, collegando il tema alla coesione nazionale e alle politiche del Governo per giovani e donne", manco stesse parlando di un saggio di Habermas, Bauman o Bruckner.

 

claudia conte intervistata da marco gaetani - money talks

Il caso Conte non è il caso Boccia, ma resta una domanda: tante lodi, attenzioni, premure a una giovane donna, di bell'aspetto, sveglia e con tanto pelo sullo stomaco, sono "spintanee"?

 

Sono frutto del suo duro lavoro, della meritocrazia, o è stata avvantaggiata dal suo rapporto con Piantedosi?

 

Visto che è in vena di rivelazioni, perché Claudia Conte non ci dice da quanto tempo va avanti la sua liason  con il ministro dell'Interno? Va avanti da tre anni, come qualche "addetto ai livori" sussurra? Perché, guarda tu il caso, è proprio da tre anni che la stella di Claudia Conte sbrilluccica nei cieli d'Italia con maggiore luminosità...

 
IL DAGOREPORT SU CLAUDIA CONTE, PUBBLICATO IL 2 OTTOBRE 2025
 





 
























  
Un mistero aleggia tra i palazzi romani. È un mistero con fondotinta e rossetto, tacco 12 e telefono sempre in mano: chi è, da dove arriva e dove vuole arrivare Claudia Conte, nata a Cassino 33 anni fa?

 

Sul suo sito si definisce “Giornalista, scrittrice, conduttrice ed opinionista tv, da sempre attenta ai diritti umani e impegnata nel contrasto alle mafie”.

 

Negli ultimi anni, più che altro si è trasformata in una “professionista del selfie”: sui suoi social campeggiano foto con ministri, alte gerarchie militari, conduttori televisivi, direttori e perfino Papa Francesco.

 

Una presenza fissa a presentazioni di libri (come quello di Gabriel Garko alla Camera dei Deputati), eventi pubblici, cene e gala, costante e in continua ascesa.

 

Laureata in Giurisprudenza, sul suo profilo Linkedin alla sezione Formazione compaiono anche il “Centro sperimentale di cinematografia”, “Il teatro dell’appeso” e la “New York Film Academy”, segno che il suo primo amore, più che l’impegno civile e sociale, erano le luci della ribalta. Da raggiungere con il cinema, il giornalismo, la politica, che importa.

 


E infatti tra le molte esperienze citate dalla stessa Claudia Conte su Linkedin, spicca nel 2019 la partecipazione allo short movie “Sogni”, insieme a Loretta Goggi.

 

Due anni dopo, da “attrice”, si inventa “Insieme per la rinascita, un “charity event” che riuniva artisti della scena italiana per “costruire un percorso di parole e canti”, per rispondere all’isolamento della pandemia.

 

Da allora, pur continuando a definirsi attrice, inizia la sua carriera di “Event producer”.

 

claudia conte al senato per parlare di disoccupazione giovanile

E trova una miniera d’oro nel sottobosco della beneficenza e della “solidarietà”- E così prima arriva “Natale 2020. Gesù nasce lo stesso”, poi “Christmas Charity Event”, in collaborazione con la Fondazione Bambino Gesù.

 

Passano gli anni, l’esperienza si affina e gli eventi si susseguono: grazie alle buone entrature in Vaticano (come? Perché?) Claudia Conte organizza la mostra fotografica Nuns Healing Hearts, presentata anche alle Nazioni Unite, ospitata poi al MAXXI.

 

E via così, approfittando delle praterie offerte da Roma, tra un evento per i sette anni dell’enciclica Laudato Si’, eventi UNICEF, di Sant’Egidio, Fondazioni e enti vari e avariati.

 

Poi ci sono i libri, un grimaldello attraverso cui farsi conoscere. Non per le vendite, ma per le presentazioni: all’attivo ha cinque pubblicazioni, la prima nel 2013, “Frammenti rubati al destino”, poi, nel 2014, “Soffi Vitali”, “Il vino e le rose” nel 2017, “La legge del cuore” nel 2021 e il più recente “La voce di iside”

 

Una costante ascesa verso la notorietà, guidata da una bussola chiara: vicinanza a vip e persone di potere, mettere la faccia su eventi istituzionali e mai divisivi, sventolando la bandiera della legalità (ne sarà felice il prefetto, uomo d’ordine e ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi), e poi tante fiere, sagre sui sapori dell’alta cucina italiana, festa del peperoncino, presentazioni di libri e film, premi alla Mostra del Cinema di Venezia, festival vari e avariati e tutto l’armamentario della perfetta “madrina-prezzemolina”. 

 

Un piccolo inciampo ha “macchiato” il suo percorso: la turbolenta relazione con l’ex calciatore di Lazio e Napoli, Angelo Paradiso. Una storia finita a stracci tra insulti, ricatti, auto bruciate e lettere anonime.

 

Claudia Conte denunciò Paradiso di stalking, estorsione e diffamazione. Ma nel 2023 l’ex calciatore è stato assolto perché il fatto non sussiste: dopo cinque mesi agli arresti domiciliari, il Tribunale di Roma lo ha prosciolto da tutte le accuse mosse dalla donna, compresa quella di revenge porn.

 

Superata agilmente la vicenda, l’avvenente Claudia ha gettato il cuore oltre l’ostacolo ed è ripartita di slancio.

 

In pochi anni, per lei, sono arrivate prima le ospitate tv e poi, nel 2024, RaiPlay le finanzia il documentario “2023: l’onda maledetta” sull’alluvione dell’Emilia Romagna.

 

A che titolo? Perché la Rai, che ha nel suo organico 1800 giornalisti, deve ricorrere a un’attrice e “event producer”?

 

E perché la stessa “event producer” è stata scelta per “riflettere” sull’eredità di Aldo Moro nel maggio 2023, alla presenza del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e del prezzemolone degli eventi romani, Federico Mollicone?

 

Che c’azzecca una giovine, nata nel 1992, con i fatti di via Fani? E per quali meriti, sempre nel 2023, la rivista “Fortune” (nell’edizione italiana) la inserisce nella classifica delle “Most Powerful Women”, e Forbes tra le “Business People 2022”?.

 

Mistero, appunto. Sarà anche piacente, spigliata, smart: ma perché proprio lei e non altre?

 

Tra selfie, video, interviste a quotidiani locali, buone azioni di solidarietà e pensieri pettinati, l’ascesa di Claudia Conte continua inarrestabile.

 

Tra un editoriale sul “Riformista” e interviste a ceo e manager per “Affaritaliani”, la curvacea 33enne spicca il volo: nel 2024 le viene affidato l’incarico di Presidente nazionale comunicazione di Federitaly e tre mesi fa quello di Co-direttore generale del Ferrara film festival. Non bastano tre pagine di curriculum per tutte le cariche e i riconoscimenti ottenuti dalla vispa cassinate Claudia Conte.

FONTE: Dagospia

 

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