LA RESISTIBILE ASCESA DI CLAUDIA CONTE - IN UN TEMPO NON LONTANO LA 34ENNE CIOCIARA COLLEZIONAVA SOLO SELFIE SOLITARI E FOTO CON BARRETTE DI INTEGRATORI. LA SVOLTA AVVIENE ALLA FINE DEL 2021, QUANDO CONOSCE L'ATTUALE MINISTRO PIANTEDOSI (ALL'EPOCA PREFETTO DI ROMA): DA QUEL MOMENTO LA 34ENNE DIVENTA UNA PREZZEMOLONA CHE GIRA TUTTE LE CASERME D'ITALIA E COLLEZIONA SELFIE CON LA ROMA CHE CONTA (MINISTRI, INTELLO' E ADDIRITTURA DUE PAPI) - NONOSTANTE IL SUO CURRICULUM MOLTO STRINGATO, LA "CONTE-SSA" DI AQUINO HA AVUTO DEGLI INCARICHI ALLA SCUOLA DI PERFEZIONAMENTO PER LE FORZE DI POLIZIA, CHE FA CAPO AL MINISTERO DELL’INTERNO - I TRE SOTTOSEGRETARI AGLI INTERNI CHE HANNO PARTECIPATO AGLI EVENTI DELLA VISPA 34ENNE - QUANDO LA REGIONE LAZIO A GUIDA NICOLA ZINGARETTI FINANZIAVA GLI EVENTI BY CLAUDIA CONTE...
Estratto dell'articolo di Giuseppe Pipitone, Lorenzo Giarelli, Thomas Mackinson per "il Fatto Quotidiano"
claudia conte sulla amerigo vespucci
“Il silenzio del sabato santo”. Basta che Claudia Conte cambi il suo stato sul profilo di whatsapp per fare notizia. Difficile non leggerci un riferimento a quel che dovrebbe accadere se dovesse parlare, come ha già annunciato, la donna che da giorni tieni ha terremotato il governo dopo avere rivelato - mai smentita - la sua relazione col ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Un post che riporta alla bollente estate 2024 di Gennaro Sangiuliano, per giorni tenuto sulla graticola dai social di Maria Rosaria Boccia. Proprio come le ermetiche dichiarazioni di Conte ai microfoni di È sempre Cartabianca: “Parleremo prima possibile, non vi preoccupate, avrete tutte le risposte”. Ma le risposte dovrebbe darle il ministro: Conte ha ottenuto vantaggi dalla sua relazione sentimentale con lui?
CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSI
Ecco, se non si scioglie questo interrogativo è impossibile derubricare tutto a una vicenda privata come cerca di fare il governo, senza spiegare perché perfino i vice di Piantedosi partecipassero a tanti eventi insieme a lei.
In un tempo non lontano, la giovane Claudia Conte collezionava solo selfie solitari e foto con barrette di integratori e bottiglie di acqua potabile depurata. “Ionizzata, antiossidante e alcalina. Non posso più farne a meno!”. Ma se ci si perde a seguire l’evoluzione della poliedrica 34enne ciociara, almeno un punto resta fisso nella storia: il Viminale che cade letteralmente ai suoi piedi. Più che soldi o poltrone, è un fatto che dopo aver conosciuto Piantedosi arriva dappertutto, ottenendo grandissima visibilità .
C’è stato infatti un tempo in cui indossava jeans e t-shirt e postava foto sulle ambulanze come volontaria. E un tempo in cui si ritrova circondata non solo da politici, ma da tanti comandanti e generali: tra Polizia, Vigili del fuoco, Protezione Civile, Esercito le mancava solo la divisa. Ed è proprio questo il punto.
La svolta nella carriera di Conte avviene dopo la fine del 2021, cioè da quando – come ha raccontato Il Fatto – conosce Piantedosi, all’epoca prefetto di Roma, alla presentazione del suo libro La legge del cuore. Va detto che per scrivere quel romanzo sull’antimafia, che è poi il suo esordio nella Roma che conta, la ragazza aveva beneficiato di entrature diverse.
Di fatto da allora quasi non si riesce a star dietro al giro delle caserme d’Italia, da Modena a Napoli, da Pistoia a Caltanissetta, dove presenta i suoi libri, con prefetti che accorrono ad accoglierla. [...]
claudia conte e francesco lollobrigida sulla amerigo vespucci
Che quello sia poi il nodo della storia lo dimostra il contrappasso: a un certo punto sono il Viminale e le varie caserme che se la contendono per condurre cerimonie e convegni. Il 16 febbraio era al fianco del Capo della Polizia, Vittorio Pisani, per presentare alla Vanvitelli la mostra “Il Coraggio delle Donne: la vita al di là del cancro”, un bando fotografico e una mostra sulla lotta contro il cancro. [...]
Con un curriculum molto stringato ha avuto degli incarichi alla Scuola di perfezionamento per le Forze di polizia, che fa capo proprio al Ministero dell’Interno. Protezione Civile, Esercito e Vigili del fuoco con tanto di volontari, comandanti e generali le sono attorno mentre lei realizza il suo documentario sulla tragedia dell’alluvione in Emilia Romagna poi trasmesso nel 2024 su RaiPlay, su progetto della sua società “Shallow Srls”. L’avvicinamento è stato progressivo.
claudia conte con maurizio belpietro
La Claudia Conte degli esordi è oggettivamente impegnata in iniziative per il sociale su molti fronti e territori. Ma forse non basta a spiegare perché ai suoi eventi spuntino come funghi pure i tre sottosegretari agli Interni, cioé i vice di Piantedosi.
Il 15 aprile 2025 il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco è a Marsciano (Perugia) per la presentazione del libro “La voce di Iside”. Il 5 settembre è a Venezia per il cortometraggio dei Vigili del Fuoco.
Due settimane dopo al Ferrara Film Festival, di cui Conte è co-direttrice artistica. Il 21 novembre a un evento sul rispetto delle donne organizzato da lei a Roma.
Per equilibrio di genere e di partito, sul Riformista intervista anche Wanda Ferro (FdI), che manda un videomessaggio pure all’Innovation Cybersecurity Summit, da lei moderato; e il 16 gennaio intervista scorso il terzo sottosegretario, Nicola Molteni (Lega). Una collezione completa.
Gli Award di Conte alla Mostra di Venezia
CIAK! CLAUDIA CONTE HORROR SHOW - L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" È TRA LE IDEATRICI DEL PREMIO "WOMEN IN CINEMA AWARD" (WICA), CHE LA "PRODUCER" DEFINIVA UN "PRESTIGIOSO" RICONOSCIMENTO CHE "CELEBRA LE ECCELLENZE FEMMINILI" - IL PREMIO FU IDEATO NEL 2021, QUANDO L'AMANTE DI PIANTEDOSI NON AVEVA ANCORA IMPRESSO UNA SVOLTA "ISTITUZIONALE", E TENTAVA DI SFONDARE TRA CINEMA, MODA E PAILLETTES (POI È STATA FOLGORATA DAL SACRO FUOCO DEL "GIORNALISMO") - TRA LE COMPAGNE DI SELFIE DELLA PRIMA FASE DELLA VITA PROFESSIONALE DI CLAUDIA SI SEGNALANO ALMA MANERA, FUTURA SIGNOR PETRECCA, E CATENA FIORELLO, SORELLA SCRITTRICE DI ROSARIO: APPARE CON ENTRAMBE NEL 2019, IN DUE EVENTI DIVERSI...
Durante la 82 Mostra del Cinema di Venezia, in un gremitissimo Italian Pavillon dell’Hotel Excelsior, grande successo per l’XI edizione di Women in Cinema Award, il premio ideato e promosso dalla giornalista e attivista culturale Claudia Conte, che celebra ogni anno le eccellenze femminili del mondo del cinema, della cultura e dell’impegno sociale, con l’obiettivo di valorizzare il talento e favorire la parità di genere nella cultura.”Felici di aver presentato questa undicesima edizione di Women In Cinema Award, alla Mostra del Cinema di Venezia.
Tante le premiate, ma anche una dedica speciale al sociale, dedicata a tutti bambini vittime delle guerre. Anche il mio personale omaggio, al maestro Giorgio Armani, che più di ogni altro ha saputo valorizzare la forza delle donne. Noi oggi, tutti qui, a Venezia abbiamo voluto ribadire anche un messaggio forte contro la violenza sulle donne.
Tutti insieme possiamo fare il vero cambiamento. “, ha sottolineato Claudia Conte Durante la cerimonia, guidata dalla stessa Claudia Conte, sono state premiate da una prestigiosa Academy tutta al femminile protagoniste d’eccezione che, con il loro lavoro e la loro visione, hanno saputo lasciare un segno nel panorama artistico internazionale, diventando simboli di eccellenza e ispirazione.
irene bozzi vecchioni claudia conte
Tra le premiate di questa edizione, che si è aperta con i saluti del Direttore Artistico della Mostra del Cinema di Venezia Alberto Barbera, le attrici Anna Foglietta e Romana Maggiora Vergano, Julia Ducournau, regista Palma d’oro a Cannes, Presidente di giuria Nuovi Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia, Silvio Soldini, premiato per il suo sguardo attento e sensibile nei confronti delle tematiche femminili e il costante sostegno alla parità di genere nel cinema.
Premio speciale per l’impegno sociale alla Fondazione Francesca Rava che quest’anno compie 25 anni.”È sempre molto emozionante ricevere un premio poi quando viene dalle donne ancora più importante e impattante. – questo il commento di Anna Foglietta- Questa è l’undicesima edizione del Woman Cinema Award e devo dire averlo ricevuto dalle giornalisti che si occupano di cinema è un riconoscimento non soltanto a quello che si è come artista ma anche quello che si è come donna è nel mio caso donna impegnata nel laboratorio artistico della Fondazione Una nessuna centomila, con la quale cerchiamo di portare avanti un lavoro per sovvertire i paradigmi culturali contro la discriminazione di genere ai danni della donna appunto.”
”Siamo grati per questo premio per noi importantissimo soprattutto perché avviene in questi giorni che hanno visto la liberazione di 8 persone rapite ad Haiti dalla casa orfanotrofio. Tra queste noi vorremmo in modo specifico e particolare dedicarlo a Gena ,- il commento emozionante di Chiara Del Miglio ( Responsabile progetti educativi e volontari della Fondazione Francesca Rava) – una donna irlandese che dedicato e sta dedicando la sua vita agli ultimi degli ultimi.
Gena da trent’anni lavora in Haiti occupandosi dei bambini e dei ragazzi disabili. La sua liberazione e quella degli altri 7 ostaggi per noi è veramente la più grande felicità che potessimo provarla e il fatto che sia venuta in questi giorni in cui questo importante premio ci viene dedicato risalta ancora di più il ruolo fondamentale e delle donne nella società , quindi grazie Gena e grazie per questo importantissimo premio.”
Angela Prudenzi Claudia Conte Cristina Scognamillo
Durante l’evento si è tenuto anche un panel di approfondimento sulla violenza di genere, con la partecipazione del Sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco e della Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Femminicidio Martina Semenzato. Presente Valeria Mantovan assessore regionale a Istruzione, Lavoro, Formazione e Pari Opportunità della Regione Veneto, Eros Mannino, il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Senatore Pietrantonio Zanettin e l’eurodeputato Francesco Torselli.
Il confronto ha posto l’accento sulla necessità di unire cultura, politica e comunicazione per combattere stereotipi, prevenire la violenza e sostenere concretamente le vittime. Un momento di alto valore civico che ha evidenziato il ruolo fondamentale del cinema e dei media nel sensibilizzare l’opinione pubblica.
WiCA è stato realizzato grazie ai partner culturali: Fondazione Francesca Rava, L’Age d’or, ICFF (Italian contemporary film festival), ITTV International Forum; A2030-Social Innovation Designers; ai partner tecnici: Agatho Parfum, C10 Studios, D-STYLE, Hair Expérience – Adriano Carnovale, Eleonora Beni Couture, Veronica Parwin Milano e Silvia Zangari Beauty Studio; ai media partner: Cinecittà News, Rivista del cinematografo, FRED Film Radio, Fortune Italia, Mymovies.it, Pink Society, Global Event Magazine.
E ora spuntano affidamenti diretti dalla Regione Campania
COME "SGLUTEA" CLAUDIA CONTE! - IN UN VIDEO, POI RIMOSSO DAI SOCIAL, SI VEDE L'AMANTE DI PIANTEDOSI CHE ALLENA LE SUE TORNITE CHIAPPE SU UN TAVOLO DEI BAGNI "PAPARAZZI" DI MILANO MARITTIMA - IL FILMATO RISALE AL 2021, PRIMA CHE LA VISPA 34ENNE INCONTRASSE IL MINISTRO DELL'INTERNO E CHE LA SUA CARRIERA DECOLLASSE - "FANPAGE.IT": "LA REGIONE CAMPANIA, DURANTE LA GESTIONE DELL'EX VICEPRESIDENTE FULVIO BONAVITACOLA, HA AFFIDATO ALLA SHALLOW SRLS, LA SOCIETÀ DI CONTE, DUE INCARICHI PROFESSIONALI PER UN TOTALE DI 79.300 EURO. LA SCELTA FIDUCIARIA VIENE GIUSTIFICATA CON LA 'MATURATA, SPECIFICA, PREGRESSA E DOCUMENTATA ESPERIENZA' DELLA SOCIETÀ" - MA C'E' QUALCOSA CHE NON TORNA, VISTO CHE L'AZIENDA E' STATA FONDATA SOLO NOVE MESI PRIMA...
CLAUDIA CONTE SGLUTEA
Estratto dell'articolo di Gennaro Marco Duello per https://www.fanpage.it/
Mentre il caso Claudia Conte-Piantedosi continua ad alimentare polemiche istituzionali, emergono elementi nuovi che vanno ad aggiungersi alla ricostruzione del profilo pubblico della giornalista: un'interrogazione presentata da consiglieri comunali di Italia Viva a Firenze sulla sua nomina nel cda di una fondazione museale, gli incarichi da 79.300 euro affidati dalla Regione Campania alla sua società senza gara.
Non in ultimo, una serie di video apparsi su Instagram, poi rimossi, che la ritraggono ai Bagni Paparazzi di Milano Marittima. Le interazioni e le foto riciclate non erano l'unica cosa a non tornare, ma c'era anche la presenza di video leggeri, momenti di svago, rimossi negli ultimi giorni probabilmente in relazione al grande clamore intorno alla figura della giornalista.
CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSI
Ci sono alcuni video che ritraggono Claudia Conte ai Bagni Paparazzi di Milano Marittima, lo stabilimento balneare di Patrick Baldassari. Nelle clip, la giornalista si aggira per la struttura e si esercita su una tavola.
Non è la prima volta che la gestione della sua presenza online appare selettiva: anche il programma su Prime Video nel quale era protagonista di un episodio sulla chirurgia estetica, datato 2021, non è più disponibile sulla piattaforma, ufficialmente per scadenza dei diritti.
Fanpage.it ha ricostruito un capitolo fino ad ora rimasto in ombra: la Regione Campania, durante la gestione dell'ex vicepresidente Fulvio Bonavitacola, ha affidato alla Shallow srls — la società di Claudia Conte con sede a Roma, in Borgo Pio — due incarichi professionali per un totale di 79.300 euro IVA inclusa.
Il primo riguarda Ecomondo 2023, la fiera di Rimini svoltasi tra il 7 e il 10 novembre: alla Shallow viene affidata la comunicazione e la divulgazione stampa per la delegazione campana, per 36.600 euro. Il secondo incarico è per il Green Med Expo & Symposium di Napoli, nel giugno 2024: servizio di promozione territoriale da 42.700 euro, affidato tramite trattativa diretta sul MePA senza consultazione di altri operatori.
LO SCIUPAFEMMINE - MEME MATTEO PIANTEDOSI CLAUDIA CONTE
In entrambi i casi, la scelta fiduciaria viene giustificata negli atti regionali con la "maturata, specifica, pregressa e documentata esperienza" della società . Un dato però contrasta con questa motivazione: la visura camerale della Shallow srls indica come data ufficiale di inizio attività il 10 gennaio 2023. Il primo affidamento arriva appena nove mesi dopo. A ciò si aggiunge un'anomalia nei pagamenti per Ecomondo: 25.000 euro dei 30.000 pattuiti vengono liquidati prima ancora che la fiera apra i battenti, con scadenze contrattuali ancorate a date fisse piuttosto che al completamento delle prestazioni.
Dal 24 marzo 2025, Conte ha ceduto la carica di amministratrice unica della Shallow a Cristina Simona Dragut, indicata in varie fonti come sua assistente personale, pur mantenendo il 100% delle quote societarie. [...]
Ma Piantedosi non è Sangiulano e si blinda al Viminale
Estratto dell'articolo di Gennaro Marco Duello per https://www.fanpage.it/
Mentre il caso Claudia Conte-Piantedosi continua ad alimentare polemiche istituzionali, emergono elementi nuovi che vanno ad aggiungersi alla ricostruzione del profilo pubblico della giornalista: un'interrogazione presentata da consiglieri comunali di Italia Viva a Firenze sulla sua nomina nel cda di una fondazione museale, gli incarichi da 79.300 euro affidati dalla Regione Campania alla sua società senza gara.
Non in ultimo, una serie di video apparsi su Instagram, poi rimossi, che la ritraggono ai Bagni Paparazzi di Milano Marittima. Le interazioni e le foto riciclate non erano l'unica cosa a non tornare, ma c'era anche la presenza di video leggeri, momenti di svago, rimossi negli ultimi giorni probabilmente in relazione al grande clamore intorno alla figura della giornalista.
CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSI
Ci sono alcuni video che ritraggono Claudia Conte ai Bagni Paparazzi di Milano Marittima, lo stabilimento balneare di Patrick Baldassari. Nelle clip, la giornalista si aggira per la struttura e si esercita su una tavola.
Non è la prima volta che la gestione della sua presenza online appare selettiva: anche il programma su Prime Video nel quale era protagonista di un episodio sulla chirurgia estetica, datato 2021, non è più disponibile sulla piattaforma, ufficialmente per scadenza dei diritti.
Fanpage.it ha ricostruito un capitolo fino ad ora rimasto in ombra: la Regione Campania, durante la gestione dell'ex vicepresidente Fulvio Bonavitacola, ha affidato alla Shallow srls — la società di Claudia Conte con sede a Roma, in Borgo Pio — due incarichi professionali per un totale di 79.300 euro IVA inclusa.
Il primo riguarda Ecomondo 2023, la fiera di Rimini svoltasi tra il 7 e il 10 novembre: alla Shallow viene affidata la comunicazione e la divulgazione stampa per la delegazione campana, per 36.600 euro. Il secondo incarico è per il Green Med Expo & Symposium di Napoli, nel giugno 2024: servizio di promozione territoriale da 42.700 euro, affidato tramite trattativa diretta sul MePA senza consultazione di altri operatori.
LO SCIUPAFEMMINE - MEME MATTEO PIANTEDOSI CLAUDIA CONTE
In entrambi i casi, la scelta fiduciaria viene giustificata negli atti regionali con la "maturata, specifica, pregressa e documentata esperienza" della società . Un dato però contrasta con questa motivazione: la visura camerale della Shallow srls indica come data ufficiale di inizio attività il 10 gennaio 2023. Il primo affidamento arriva appena nove mesi dopo. A ciò si aggiunge un'anomalia nei pagamenti per Ecomondo: 25.000 euro dei 30.000 pattuiti vengono liquidati prima ancora che la fiera apra i battenti, con scadenze contrattuali ancorate a date fisse piuttosto che al completamento delle prestazioni.
Dal 24 marzo 2025, Conte ha ceduto la carica di amministratrice unica della Shallow a Cristina Simona Dragut, indicata in varie fonti come sua assistente personale, pur mantenendo il 100% delle quote societarie. [...]
“IL CASO CLAUDIA CONTE-PIANTEDOSI RICORDA UNA SORTA DI BIS DEL CASO SANGIULIANO-BOCCIA” – SORGI: “LE PROBABILITÀ CHE IL LOVE AFFAIR DEL MINISTRO CON LA GIORNALISTA CLAUDIA CONTE, POSSA PORTARE ALLE SUE DIMISSIONI SONO POCHE. PIANTEDOSI APPARE MOLTO PIÙ TRANQUILLO DELL'EX-MINISTRO DELLA CULTURA, AUTOAFFONDATOSI IN UN'INTERVISTA TELEVISIVA RIMASTA FAMOSA. E HA AFFIDATO A UN LEGALE IL COMPITO DI FARE CHIAREZZA SUL NON AVERE MAI AFFIDATO NÉ CHIESTO AD ALTRI SOTTO FORMA DI RACCOMANDAZIONE INCARICHI DI ALCUN TIPO PER NESSUNO, E MEN CHE MENO PER LA GIORNALISTA. A QUESTO PUNTO DATO L'ATTEGGIAMENTO DEL MINISTRO DELL'INTERNO, CHE CONSIDERA CHIUSA LA STORIA CON LA CONTE, TOCCHEREBBE A LEI, SE DAVVERO NE HA, FARE RIVELAZIONI CHE POTREBBERO METTERLO IN IMBARAZZO…”
Marcello Sorgi per la Stampa - Estratti
CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSI
Dopo aver liquidato l'insistenza dell'opposizione sul rimpasto e sull'ipotesi che alla nomina del nuovo ministro del Turismo debba seguire quanto prima quella di un altro responsabile del Viminale al posto di Piantedosi, Meloni anche ieri s'è dedicata ai problemi energetici determinati dalla guerra in Iran nella seconda tappa del suo viaggio nel Golfo.
D'altra parte le probabilità che il love affair del ministro con la giornalista Claudia Conte, possa portare alle sue dimissioni sono poche. Conte ha ufficializzato la storia in un'intervista a money.it e minaccia di fare altre rivelazioni, in un crescendo che ricorda una sorta di bis del caso Sangiuliano.
CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSI
Ma Piantedosi appare molto più tranquillo dell'ex-ministro della Cultura, autoaffondatosi in un'intervista televisiva rimasta famosa. E ha affidato a un legale il compito di fare chiarezza sul non avere mai affidato né chiesto ad altri sotto forma di raccomandazione incarichi di alcun tipo per nessuno, e men che meno per la giornalista.
Lo ha fatto proprio per distinguersi dalla vicenda dell'amante che Sangiuliano era stato sul punto di nominare consigliera e che proprio dalla mancata nomina era partita per sollevare lo scandalo. A questo punto, dato l'atteggiamento del ministro dell'Interno, che considera chiusa la storia con la Conte, toccherebbe lei, se davvero ne ha, fare rivelazioni che potrebbero metterlo in imbarazzo
Dopo i giorni turbolenti del dopo sconfitta al referendum, Meloni cerca insomma di mostrarsi sicura di sé e concentrata sui problemi economici del Paese. (…)
La verità più banale: le ha dato tutto, non la famiglia
PERCHÉ CLAUDIA CONTE HA DECISO DI RIVELARE AL MONDO DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI PROPRIO ORA? – UN INDIZIO POTREBBE ARRIVARE DA UN’ALTRA INTERVISTA DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, RILASCIATA IL 31 MARZO A “VIRGILIO.IT” – ECCO COSA DICEVA LA VERACE E VORACE (DI VISIBILITÀ) 34ENNE: “IL MIO DESIDERIO PIÙ GRANDE È DIVENTARE MADRE E COSTRUIRE UNA FAMIGLIA. IN AMBITO SENTIMENTALE HO ATTRAVERSATO MOMENTI DIFFICILI E, ANCHE PER QUESTO, MI SONO DEDICATA INTENSAMENTE AL LAVORO. OGGI LA SITUAZIONE È PIÙ SERENA: ACCANTO A ME C’È UNA PERSONA E SPERO CHE....
Marcello Sorgi per la Stampa - Estratti
CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSI
Dopo aver liquidato l'insistenza dell'opposizione sul rimpasto e sull'ipotesi che alla nomina del nuovo ministro del Turismo debba seguire quanto prima quella di un altro responsabile del Viminale al posto di Piantedosi, Meloni anche ieri s'è dedicata ai problemi energetici determinati dalla guerra in Iran nella seconda tappa del suo viaggio nel Golfo.
D'altra parte le probabilità che il love affair del ministro con la giornalista Claudia Conte, possa portare alle sue dimissioni sono poche. Conte ha ufficializzato la storia in un'intervista a money.it e minaccia di fare altre rivelazioni, in un crescendo che ricorda una sorta di bis del caso Sangiuliano.
CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSI
Ma Piantedosi appare molto più tranquillo dell'ex-ministro della Cultura, autoaffondatosi in un'intervista televisiva rimasta famosa. E ha affidato a un legale il compito di fare chiarezza sul non avere mai affidato né chiesto ad altri sotto forma di raccomandazione incarichi di alcun tipo per nessuno, e men che meno per la giornalista.
Lo ha fatto proprio per distinguersi dalla vicenda dell'amante che Sangiuliano era stato sul punto di nominare consigliera e che proprio dalla mancata nomina era partita per sollevare lo scandalo. A questo punto, dato l'atteggiamento del ministro dell'Interno, che considera chiusa la storia con la Conte, toccherebbe lei, se davvero ne ha, fare rivelazioni che potrebbero metterlo in imbarazzo
Dopo i giorni turbolenti del dopo sconfitta al referendum, Meloni cerca insomma di mostrarsi sicura di sé e concentrata sui problemi economici del Paese. (…)
CLAUDIA CONTE E LA MASTOPLASTICA ADDITTIVACLAUDIA CONTE, L’INTERVISTA ALLA SCRITTRICE: “CORAGGIO NON È NON AVERE PAURA, MA SCEGLIERE DA CHE PARTE STARE”
Estratto dell’articolo di Pietro Cerniglia per www.virgilio.it
Quale pensa sia stato il sacrificio più significativo nel suo percorso di autodeterminazione e affermazione?
[…] Il mio desiderio più grande è diventare madre e costruire una famiglia. Tuttavia, finora la vita non mi ha ancora offerto questa possibilità . In ambito sentimentale ho attraversato momenti difficili e, anche per questo, mi sono dedicata intensamente al lavoro. Oggi la situazione è più serena: accanto a me c’è una persona e spero che questa relazione possa consolidarsi e trasformarsi nella realizzazione di quel sogno”.
LA VENDETTA, GLI INCARICHI, LA SPONDA ATREJU MELONI TEME “L’ANATRA ZOPPA” PIANTEDOSI
Estratto dell’articolo di Giulia Merlo per “Domani”
IL CASO PIANTEDOSI CONTE - VIGNETTA BY VAURO
Il Viminale è un fortino assediato. Deve reggere l’assalto di una vicenda che riguarda la sfera privata del ministro Matteo Piantedosi, ma la stessa rischia di diventare il grimaldello politico per disarcionarlo. Da quarantotto ore la storia su cui si arrovellano stampa e politica è quella di Claudia Conte, giornalista e conduttrice tv che ha dichiarato di avere col ministro una relazione sentimentale.
Conseguenza diretta e scontata: profili social scandagliati e ricerche incrociate sui suoi incarichi passati e presenti, in Rai come a eventi direttamente o indirettamente legati al ministero dell’Interno. Questo è l’aspetto che potrebbe tramutare il privato in politico: che Conte abbia beneficiato della relazione, ottenendo ruoli e nomine.
Su questo è arrivata la secca nota del Viminale. Il ministro è regolarmente al lavoro. «No comment» sulla vicenda, ma il mandato a un legale: «Non ci sono mai stati favoritismi, incarichi, favori o interessamenti nei confronti di nessuno e chi sostiene il contrario ne risponderà ».
Eppure un giornalista d’area come Mario Giordano giusto ieri ha scritto che «uno nella vita privata fa quel che vuole, ma qualcuno dovrà spiegare agli elettori del centrodestra se gli incarichi che Claudia Conte ha avuto in questi anni sono dovuti al merito (come avevano promesso) o a qualcos’altro. Perché non sarebbe bello scoprire di essere passati dall’amichettismo all’amantismo».
Per chiarirlo è già arrivata un’interrogazione del deputato Angelo Bonelli di Avs […]
Cui prodest? Le ipotesi sono molteplici. I maligni hanno notato la concomitanza dell’inconsulta uscita pubblica di Conte quando si parla insistentemente di rimpasto, con Matteo Salvini che scalpita per ritornare al Viminale. Proprio la Lega, però, ha ribadito la «stima e amicizia» per il suo ministro: «Non chiediamo e non abbiamo chiesto modifiche alla squadra di governo».
CLAUDIA CONTE PRIMA DELLA SVOLTA 'ISTITUZIONALE'
Anche dalle parti del ministero la convinzione è che l’attacco non arrivi dall’interno, ma il messaggio che gira è quello di «fuoco amico». Ovvero: il colpo è partito da Fratelli d’Italia, e la prova è che l’autore della domanda – concordata secondo il Corriere della sera – è Marco Gaetani, voce di Radio Atreju e nei ranghi dei giovani di FdI a Lecce.
In giornata i capigruppo di FdI e il responsabile organizzazione Giovanni Donzelli hanno ripetuto la «fiducia» nei confronti di Piantedosi. Quanto a Gaetani, «collabora con Radio Atreju, ma è un giornalista che collabora per varie testate. Non c’entra nulla con questa vicenda», ha detto Donzelli. […]
La diretta interessata ha scritto all’Ansa: «Al momento preferisco il silenzio, ricordo solo le mie competenze professionali di circa dieci anni». Come dire: sono arrivata dove sono per meriti miei. Quanto al silenzio, di certo Piantedosi avrebbe preferito che arrivasse prima dell’intervista a Money.it invece che ora.
L’ultima ipotesi sul perché delle sue dichiarazioni è anche la più semplice: si è trattato di un’iniziativa personale di Conte, che forse non era soddisfatta di una relazione tenuta nascosta.
post di luciano pignataro sul caso conte-piantedosi
Il 31 marzo (il giorno prima di quella a Money.it) aveva rilasciato un’intervista a Virgilio.it sulle sue molte ambizioni («il mio obiettivo è realizzare un programma televisivo personale») e i suoi sogni: «Il mio desiderio più grande è diventare madre» e «accanto a me c’è una persona e spero che questa relazione possa consolidarsi e trasformarsi nella realizzazione di quel sogno».
Impossibile sapere quanto queste parole giustifichino la rivelazione della relazione e quanto gli effetti attuali siano stati da lei previsti e voluti. A pesare, in ogni caso, sono le implicazioni che la vicenda solleva rispetto al ruolo istituzionale di Piantedosi. Proprio questa è l’ombra scura che rischia di allungarsi sul governo Meloni, già provato dalle dimissioni post referendarie. Con la certezza che, se perdesse anche il Viminale, la salita al Colle della premier sarebbe inevitabile.
CLAUDIA CONTE E LA MASTOPLASTICA ADDITTIVACLAUDIA CONTE, L’INTERVISTA ALLA SCRITTRICE: “CORAGGIO NON È NON AVERE PAURA, MA SCEGLIERE DA CHE PARTE STARE”
Estratto dell’articolo di Pietro Cerniglia per www.virgilio.it
Quale pensa sia stato il sacrificio più significativo nel suo percorso di autodeterminazione e affermazione?
[…] Il mio desiderio più grande è diventare madre e costruire una famiglia. Tuttavia, finora la vita non mi ha ancora offerto questa possibilità . In ambito sentimentale ho attraversato momenti difficili e, anche per questo, mi sono dedicata intensamente al lavoro. Oggi la situazione è più serena: accanto a me c’è una persona e spero che questa relazione possa consolidarsi e trasformarsi nella realizzazione di quel sogno”.
LA VENDETTA, GLI INCARICHI, LA SPONDA ATREJU MELONI TEME “L’ANATRA ZOPPA” PIANTEDOSI
Estratto dell’articolo di Giulia Merlo per “Domani”
IL CASO PIANTEDOSI CONTE - VIGNETTA BY VAURO
Il Viminale è un fortino assediato. Deve reggere l’assalto di una vicenda che riguarda la sfera privata del ministro Matteo Piantedosi, ma la stessa rischia di diventare il grimaldello politico per disarcionarlo. Da quarantotto ore la storia su cui si arrovellano stampa e politica è quella di Claudia Conte, giornalista e conduttrice tv che ha dichiarato di avere col ministro una relazione sentimentale.
Conseguenza diretta e scontata: profili social scandagliati e ricerche incrociate sui suoi incarichi passati e presenti, in Rai come a eventi direttamente o indirettamente legati al ministero dell’Interno. Questo è l’aspetto che potrebbe tramutare il privato in politico: che Conte abbia beneficiato della relazione, ottenendo ruoli e nomine.
Su questo è arrivata la secca nota del Viminale. Il ministro è regolarmente al lavoro. «No comment» sulla vicenda, ma il mandato a un legale: «Non ci sono mai stati favoritismi, incarichi, favori o interessamenti nei confronti di nessuno e chi sostiene il contrario ne risponderà ».
Eppure un giornalista d’area come Mario Giordano giusto ieri ha scritto che «uno nella vita privata fa quel che vuole, ma qualcuno dovrà spiegare agli elettori del centrodestra se gli incarichi che Claudia Conte ha avuto in questi anni sono dovuti al merito (come avevano promesso) o a qualcos’altro. Perché non sarebbe bello scoprire di essere passati dall’amichettismo all’amantismo».
Per chiarirlo è già arrivata un’interrogazione del deputato Angelo Bonelli di Avs […]
Cui prodest? Le ipotesi sono molteplici. I maligni hanno notato la concomitanza dell’inconsulta uscita pubblica di Conte quando si parla insistentemente di rimpasto, con Matteo Salvini che scalpita per ritornare al Viminale. Proprio la Lega, però, ha ribadito la «stima e amicizia» per il suo ministro: «Non chiediamo e non abbiamo chiesto modifiche alla squadra di governo».
CLAUDIA CONTE PRIMA DELLA SVOLTA 'ISTITUZIONALE'
Anche dalle parti del ministero la convinzione è che l’attacco non arrivi dall’interno, ma il messaggio che gira è quello di «fuoco amico». Ovvero: il colpo è partito da Fratelli d’Italia, e la prova è che l’autore della domanda – concordata secondo il Corriere della sera – è Marco Gaetani, voce di Radio Atreju e nei ranghi dei giovani di FdI a Lecce.
In giornata i capigruppo di FdI e il responsabile organizzazione Giovanni Donzelli hanno ripetuto la «fiducia» nei confronti di Piantedosi. Quanto a Gaetani, «collabora con Radio Atreju, ma è un giornalista che collabora per varie testate. Non c’entra nulla con questa vicenda», ha detto Donzelli. […]
La diretta interessata ha scritto all’Ansa: «Al momento preferisco il silenzio, ricordo solo le mie competenze professionali di circa dieci anni». Come dire: sono arrivata dove sono per meriti miei. Quanto al silenzio, di certo Piantedosi avrebbe preferito che arrivasse prima dell’intervista a Money.it invece che ora.
L’ultima ipotesi sul perché delle sue dichiarazioni è anche la più semplice: si è trattato di un’iniziativa personale di Conte, che forse non era soddisfatta di una relazione tenuta nascosta.
post di luciano pignataro sul caso conte-piantedosi
Il 31 marzo (il giorno prima di quella a Money.it) aveva rilasciato un’intervista a Virgilio.it sulle sue molte ambizioni («il mio obiettivo è realizzare un programma televisivo personale») e i suoi sogni: «Il mio desiderio più grande è diventare madre» e «accanto a me c’è una persona e spero che questa relazione possa consolidarsi e trasformarsi nella realizzazione di quel sogno».
Impossibile sapere quanto queste parole giustifichino la rivelazione della relazione e quanto gli effetti attuali siano stati da lei previsti e voluti. A pesare, in ogni caso, sono le implicazioni che la vicenda solleva rispetto al ruolo istituzionale di Piantedosi. Proprio questa è l’ombra scura che rischia di allungarsi sul governo Meloni, già provato dalle dimissioni post referendarie. Con la certezza che, se perdesse anche il Viminale, la salita al Colle della premier sarebbe inevitabile.
CHE PASQUA DI MERDA PER MATTEO PIANTEDOSI! - DOPO CHE CLAUDIA CONTE HA RIVELATO URBI ET ORBI DI ESSERE L'AMANTE DEL MINISTRO DELL'INTERNO, PIANTEDOSI FUGGE NELLA "SUA" IRPINIA, DOVE PASSERÀ LE VACANZE DI PASQUA - IL "CORRIERE DELLA SERA": "IL PRIMO A ESSERE PREOCCUPATO È IL MINISTRO. NON GLI SFUGGE LA MANOVRA IN DUE TEMPI. IL 30 MARZO A VIRGILIO.IT, CONTE RIVELA: 'AVVERTO IL TIMORE DI NON RIUSCIRE A REALIZZARE I MIEI DESIDERI. IL PIÙ GRANDE: DIVENTARE MADRE E COSTRUIRE UNA FAMIGLIA. ACCANTO A ME C’È UNA PERSONA E SPERO CHE QUESTA RELAZIONE POSSA TRASFORMARSI NELLA REALIZZAZIONE DI QUEL SOGNO'" - IL GIORNO DOPO, CONTE SGANCIA LA BOMBA: "UNA RELAZIONE CON PIANTEDOSI? NON POSSO SMENTIRE" - PERCHÉ RENDERE PUBBLICA LA LORO STORIA? PERCHÉ ORA, NEL MOMENTO PIÙ BUIO DEL GOVERNO? C’ENTRANO RICATTI O VENDETTE?
Estratto dell'articolo di Virginia Piccolillo per il "Corriere della Sera"
Sotto la guglia rocciosa di Pietrastornina di Avellino Matteo Piantedosi cerca una Pasqua lontana dal gossip e dai brutti pensieri. Ma la scelta della giornalista trentaquattrenne Claudia Conte di accendere i riflettori sulla loro liaison amorosa ha costellato di così tanti punti interrogativi il cammino del ministro dell’Interno da fargli temere cadute tanto rovinose da travolgere la tenuta del governo.
Perché rendere pubblica la loro storia? Perché ora, nel momento più buio del governo? C’entrano ricatti o vendette? «Il silenzio del sabato santo», ha scritto la donna sul suo stato di WhatsApp scatenando il sito Dagospia, che per primo ha rilanciato l’intervista esplosiva sulla possibilità che presto torni a parlare. Entrambi si sono rivolti a un avvocato.
CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSI
Non è chiaro se per difendersi da altri o tra loro. Lui affronterà l’argomento martedì, al rientro. Finora ha tentato di separare la dimensione privata dal suo incarico. «Mentre la sinistra cerca il gossip lui arresta pericolosi latitanti», minimizza Gianfranco Rotondi (FdI).
Ma il primo a essere preoccupato è il ministro. Non sfugge al prefetto la manovra in due tempi. Il 30 marzo a Virgilio.it, Claudia Conte rivela: «Avverto sempre più il timore di non riuscire a realizzare i miei desideri. Il più grande: diventare madre e costruire una famiglia.
CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSI
Accanto a me c’è una persona e spero che questa relazione possa trasformarsi nella realizzazione di quel sogno». Il giorno dopo a Money.it : «Ci sono voci di una sua relazione con il ministro dell’Interno, è vero?». «Non posso negarla», la risposta.
Immediate le polemiche per lo status del ministro, sposato (a onta dei valori Dio, patria e famiglia). E sulla pioggia di incarichi a Conte. [...]
Un Boccia bis? E' l'ora delle allusioni vagamente minaccioseCOSA SUCCEDE SE PARLA CLAUDIA CONTE? - IERI, LA MESSALINA CIOCIARA DEL MINISTRO IN CALORE, IL PIO MATTEO PIANTEDOSI, HA SPEDITO UN PIZZINO: "PRESTO AVRETE TUTTE LE RISPOSTE. RACCONTERÃ’ TUTTO" - TANTO E' BASTATO PER GETTARE IN ANSIA PALAZZO CHIGI E IL CENTRODESTRA TUTTO - UN BIG DI FRATELLI D'ITALIA, ANONIMAMENTE, NON NASCONDE IL FASTIDIO: "UN MINISTRO DELL’INTERNO NON DEVE ESSERE RICATTABILE" - GIORGETTI DIFENDE PRUDENTEMENTE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE: "CREDO CHE NON SIA UNA QUESTIONE POLITICA, ALMENO IN QUESTO MOMENTO" (CIAO CORE!) - MA QUANTO HA INCISO LA RELAZIONE COL MINISTRO IN DISAVANZO SESSUALE NELLA CARRIERA DELLA "CELEBRO-LESA"? I TANTI INCARICHI DELLA CURVACEA 34ENNE TRA PARLAMENTO, POLIZIA, PREFETTURE, PROGRAMMA RADIORAI E OSPITATE VARIE...
Estratto dell'articolo di Virginia Piccolillo per il "Corriere della Sera"
Sotto la guglia rocciosa di Pietrastornina di Avellino Matteo Piantedosi cerca una Pasqua lontana dal gossip e dai brutti pensieri. Ma la scelta della giornalista trentaquattrenne Claudia Conte di accendere i riflettori sulla loro liaison amorosa ha costellato di così tanti punti interrogativi il cammino del ministro dell’Interno da fargli temere cadute tanto rovinose da travolgere la tenuta del governo.
Perché rendere pubblica la loro storia? Perché ora, nel momento più buio del governo? C’entrano ricatti o vendette? «Il silenzio del sabato santo», ha scritto la donna sul suo stato di WhatsApp scatenando il sito Dagospia, che per primo ha rilanciato l’intervista esplosiva sulla possibilità che presto torni a parlare. Entrambi si sono rivolti a un avvocato.
CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSI
Non è chiaro se per difendersi da altri o tra loro. Lui affronterà l’argomento martedì, al rientro. Finora ha tentato di separare la dimensione privata dal suo incarico. «Mentre la sinistra cerca il gossip lui arresta pericolosi latitanti», minimizza Gianfranco Rotondi (FdI).
Ma il primo a essere preoccupato è il ministro. Non sfugge al prefetto la manovra in due tempi. Il 30 marzo a Virgilio.it, Claudia Conte rivela: «Avverto sempre più il timore di non riuscire a realizzare i miei desideri. Il più grande: diventare madre e costruire una famiglia.
CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSI
Accanto a me c’è una persona e spero che questa relazione possa trasformarsi nella realizzazione di quel sogno». Il giorno dopo a Money.it : «Ci sono voci di una sua relazione con il ministro dell’Interno, è vero?». «Non posso negarla», la risposta.
Immediate le polemiche per lo status del ministro, sposato (a onta dei valori Dio, patria e famiglia). E sulla pioggia di incarichi a Conte. [...]
LO SCIUPAFEMMINE - MEME MATTEO PIANTEDOSI CLAUDIA CONTE
«Dove nascono i silenzi», il titolo dell’ultimo libro di Claudia Conte. Oggi, però, quel che interessa di più alla politica è quando quei suoi silenzi muoiono e iniziano le rivelazioni, perché lei,
la fidanzata confessa del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi - che nel frattempo sembra essersi “allontanato” da questa liaison - ha annunciato (o minacciato, a seconda di come la si legga) di voler parlare «il prima possibile», raccontando le cose come stanno davvero.
«Non vi preoccupate - dice alla cronista di È sempre Carta Bianca che la intercetta sotto casa -, avrete tutte le risposte».
Parole che, per effetto pavloviano, fanno scattare nel centrodestra gli stessi pensieri angosciati di un anno e mezzo fa, quando chi diceva alla stampa di voler far conoscere la verità sulla sua relazione era Maria Rosaria Boccia, ai tempi amante del ministro Gennaro Sangiuliano.
Da ora ci si muove quindi su due piani diversi. Uno ufficiale, in cui Piantedosi viene difeso a spada tratta, tra pubblici attestati di stima e pacche sulle spalle dei colleghi incontrati ieri in Consiglio dei ministri.
IL CASO PIANTEDOSI CONTE - VIGNETTA BY NATANGELO
L’altro è quello in cui invece tornano a strisciare dubbi e paure. Giorgia Meloni ha incassato le rassicurazioni del titolare del Viminale e per ora le bastano.
Ma a Palazzo Chigi, così come nel centrodestra, sono ancora memori dello stillicidio subito ai tempi dell’affaire Boccia-Sangiuliano e allora tracciano una linea rossa: «Un ministro dell’Interno non deve essere ricattabile, questo è ovvio», spiega un big di Fratelli d’Italia.
Le parole di Conte mettono una buona dose d’ansia, alla luce delle tante coincidenze e dei tanti incarichi maturati tra Parlamento, polizia e prefetture. Come la conduzione del programma su Rai Radio Uno, La mezz’ora legale ottenuto quando alla direzione c’era Francesco Pionati, che è stato compagno di scuola di Piantedosi ad Avellino. [...]
meme matteo piantedosi - caso claudia conte
Ma è un atto di fiducia accompagnato da molta moltissima prudenza. Basta sentire il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per capire il clima: «Credo che non sia una questione politica, almeno in questo momento». Insomma, la mano sul fuoco non la mette nessuno.
A chi cerca Conte per capire il motivo di tante esperienze maturate negli ultimi anni nel mondo della sicurezza e della legalità , la trentaquattrenne risponde con messaggi fiume in cui è concentrato un curriculum che nemmeno in due vite una persona normale riuscirebbe ad avere. Ma tant’è.
Anche lei come Piantedosi ha affidato la vicenda a un legale «che sta tutelando la mia immagine e la mia reputazione». In attesa di dare «tutte le risposte». Per ora, però, temporeggia: «Vi ringrazio dell'interesse, ma vi chiedo un po' di rispetto. Basta con l’odio, bisogna mandare un messaggio di pace. Siamo a Pasqua». [...]
Lo scandalo - 1
PERCHÉ CLAUDIA CONTE HA DECISO DI FARSI CHIEDERE NELLA INTERVISTA CON IL DJ DELLE SORELLE MELONI MARCO GAETANI DELLA SUA RELAZIONE CON PIANTEDOSI? CHI È STATO IL MEDIATORE CHE HA FACILITATO LO SCOOP? IL CASO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA AGITA FRATELLI D’ITALIA: LA VISPA CLAUDIA CONTE E’ STATA IMBARCATA DAL PARTITO DELLA PREMIER, AL GRAN GALA DEL NIAF A WASHINGTON LO SCORSO OTTOBRE- DIVERSE FOTO LA RITRAGGONO INSIEME A ARIANNA MELONI, ALLA SOLITA MARTA SCHIFONE, QUELLA CHE PORTÃ’ MARIA ROSARIA BOCCIA IN PARLAMENTO, ALL’AMBASCIATORE PERONACI, GIA’ CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI PIANTEDOSI, E A QUEL MARPIONE DI PAOLO ZAMPOLLI, INVIATO SPECIALE DI TRUMP... - DAGOREPORT
I MISTERI DELL’INTERVISTA ALLA GIORNALISTA CONTE È CACCIA AL MEDIATORE PER LEI CONTRATTI A RISCHIO
S.Can. per il “Corriere della Sera” - Estratti
Lui non parla, lei dice che lo farà «il prima possibile». Eccoli: Matteo Piantedosi e Claudia Conte, il ministro dell’Interno e la giornalista.
Walter Villadei - CLAUDIA CONTE - Marta Schifone - ARIANNA MELONI - PAOLO MESSA - NIAF
La storia è ancora avvolta nel mistero. Perché Conte ha deciso lo scorso 1° aprile di farsi chiedere, durante un podcast pubblicato da Money.it , della sua relazione con il titolare del Viminale? Chi è stato il mediatore che ha facilitato lo scoop — nell’aria dal giorno prima con un’altra intervista allusiva a Virgilio — al podcaster Marco Gaetani, giovane dirigente di FdI e voce di Radio Atreju?
Tutti ne parlano, si cercano risposte, si rincorrono dietrologie, intanto arrivano le prime certezze: la giornalista e scrittrice rischia di perdere le collaborazioni che l’hanno resa in questi anni una protagonista, con doti quasi di ubiquità , del jet set politico istituzionale del centrodestra, in Italia e all’estero.
(…) Il caso si trascina. La giornalista movimenta le discussioni dentro Fratelli d’Italia: il partito della premier, guidato da Arianna Meloni, la incrociò in diversi appuntamenti anche a Washington, lo scorso ottobre, in occasione dei festeggiamenti per i 50 anni della Niaf. Altri tempi. Fra i tanti punti interrogativi le uniche certezze arrivano dalle collaborazioni della giornalista, che rischiano di restare impigliate in questa storia.
FONTE: DAGOSPIA















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